Casa del Fascio, un'opera senza fine. Il Comune di Castellammare, costretto a terminare i lavori entro il 31 dicembre 2019 per non perdere i fondi della Regione Campania, dopo una verifica al cantiere, ha stanziato altri 500 mila euro per rifare alcuni punti della biblioteca comunale che si sono deteriorati con il passare del tempo.
Soprattutto al piano terra della struttura, infatti, alcuni giunti si sono ossidati prima del previsto costringendo la ditta a dover intervenire anche su quella parte che era stata già completata. Sono in pessime condizioni anche le tubature, l'impianto elettrico e gli infissi. Altro che solo il 20% del totale: l'ultima determina del Comune mette tutto in discussione ed obbliga gli operai ad intervenire anche su tratti già terminati.
Il cantiere è praticamente abbandonato da tre anni, da quando è iniziato il contenzioso in Tribunale tra la prima ditta che si aggiudicò i lavori e il Comune di Castellammare. Un tira e molla che non si sblocca da me
si, anche quando l'immobile è passato nelle disponibilità di Palazzo Farnese. Pochi mesi fa è stato nominato anche un collaudatore per verificare lo stato di salute dell'opera ma il tutto è stato annullato a causa di un parere negativo dell'Anac che aveva dei dubbi sulla regolarità dell'intero affidamento.
La manutenzione è stata quasi assente ed è per questo motivo che ora l'Ente è costretto ad intervenire per risolvere gran parte dei problemi. Se non fossero stati riscontrati problemi sulle opere già realizzate, probabilmente sarebbe stato possibile consegnare l’opera prima della scadenza imposta dalla Regione ma adesso tutto è più complicato.
Ennesimo disastro per quanto riguarda i lavori pubblici a Castellammare: dopo villa comunale e Corso De Gasperi, un'altra opera è ferma al palo e soprattutto in dubbio per la riconsegna. Con il forte rischio di perdere i fondi, circa 5 milioni di euro, nell'ambito del progetto Più Europa.