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Castellammare - Esclusiva, Angela Procida commenta la vittoria al Torneo Settecolli, «Emozioni forti, un momento atteso da più di dieci anni»

La campionessa a Stabia Channel: «I veri campioni sanno quando dare il massimo.» E la scelta di entrare in politica: «c’è la voglia di mettersi in gioco per il territorio, che vivo a trecentosessanta gradi.»

di Davide Soccavo


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Tre giorni all’insegna dello sport in quel di Roma. Emozioni intense allo Stadio del Nuoto del Foro Italico in occasione della sessantesima edizione del Trofeo Settecolli. Una tappa fondamentale per gli atleti in vista delle Olimpiadi di Parigi 2024. «Da quando ho iniziato a praticare nuoto uno dei miei obiettivi era quella di vincere una medaglia al Trofeo Internazionale Settecolli, ce l'ho fatta» queste le parole colme di emozione di Angela Procida alla vittoria del trofeo. La campionessa è stata gentilmente a nostra disposizione per rispondere alle seguenti domande:

Un trofeo che sognavi da quando hai iniziato a praticare il nuoto. Quali sono le tue emozioni?

Sono più di dieci anni aspettavo di partecipare al Torneo Settecolli. Quando sono entrata in quella piscina, le emozioni erano molto forti, perché è una vasca che ho sempre visto solo in tv. Vivere il momento in una vasca come quella mi ha dato una forte carica, oltre che una grande soddisfazione per aver raggiunto questo grande traguardo.

Sei stata circondata da grandi campioni al Foro Italico. Non a caso abbiamo visto la tua foto con Adam Peaty. Chi di loro ti ha convita di più? C’è un atleta in particolare a cui ti ispiri?

Quando fai parte del mondo del nuoto hai a che fare con tantissimi campioni, olimpici e paralimpici. Chi mi ha convinto di più sono stati Paltrinieri Martinenghi,

persone con le quali ci sono stati dei forti cambiamenti nel mondo dello sport in tempi Covid e non hanno mai smesso di sorprenderci e di dare il massimo. Persone che cercano sempre di raggiungere il proprio obiettivo. Siamo bravi a fare la gara della nostra vita in competizioni poco importanti. I veri campioni si distinguono nel momento in cui sanno quando dare il massimo.

Come pensi che questo trofeo possa darli la spinta per Parigi 2024?

Ogni gara ad oggi mi da una carica in più perché mi fa capire che il momento si sta avvicinando e ti insegna a capire cosa migliorare o cosa cambiare per un evento così importante e di dare il massimo in prospettiva delle olimpiadi

In occasione delle elezioni comunali c’è stata la tua candidatura a sostegno di Mario D’Apuzzo. Come mai la scelta di entrare in politica?

È una scelta fatta già alcuni anni fa. Chi vive una difficoltà o una criticità e sente il bisogno del cambiamento è giusto che si metta in gioco per far sì che questo cambiamento avvenga. Vivo il mio territorio a trecentosessanta gradi e capisco quali sono le difficoltà e le cose da cambiare. Soprattutto sono una persona che ha studiato e ha cercato di essere competente in materia. La mia era una scelta di mettersi in gioco per il territorio come stabiese, come campana, una cittadina, una studentessa e come sportiva.


domenica 23 giugno 2024 - 18:35 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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