Elezioni politiche e crisi in maggioranza. Due situazioni che potrebbero pericolosamente incrociarsi a Castellammare di Stabia dove il sindaco Antonio Pannullo è ancora alle prese con la matassa del rimpasto di giunta. Una matassa che non riesce a sciogliere, a tutto danno della città ancor più paralizzata rispetto a qualche mese fa quando comunque il lavoro degli assessori è apparso destare più di una perplessità.
La nuova giunta. Ogni giorno sembra essere quello buono per conoscere i tre nuovi assessori che entreranno a far parte della squadra di governo del primo cittadino stabiese. Già, perché le poltrone vacanti, come più volte detto, sono quelle dei dimissionari Giuseppe Iozzino e Annalisa Armeno, oltre quella di vicensindaco del silurato Andrea Di Martino. In realtà due nomi sarebbero già stati individuati, mancherebbe il terzo che la strategia politica elaborata dall’entourage del primo cittadino vorrebbe assegnare ad Area Civica per convincerla a rimanere in maggioranza. O, per meglio dire, a ritornarci visto che hanno da giorni annunciato la loro posizione di “dissidenti”, garantendo al sindaco un appoggio esterno. In realtà più che un problema di nomi, Aera Civica ne fa un discorso di deleghe. Ne vorrebbero diverse e pesanti. Richieste a cui il PD non ha intenzione di cedere.
Le elezioni politiche. Al netto della legg
e elettorale, si profila un poker made in Stabia per un posto al sole. E’ già campagna elettorale e i nomi in campo sono di prim’ordine. L’ultima indiscrezione sarebbe però clamorosa: tra gli aspiranti senatori potrebbe infatti esserci anche l’ex sindaco Luigi Bobbio, il quale starebbe flirtando con Matteo Salvini. Il magistrato potrebbe così rappresentare la truppa leghista della Campania tra le fila di Noi con Salvini. Ma anche gli altri partiti si preparano al test elettorale della prossima primavera, puntando su Castellammare. E’ il caso, ad esempio, di Forza Italia, che proprio nella città stabiese avrebbe due punte di diamante. A partire da Nello Di Nardo, da poco dimessosi dalla carica di segretario regionale de l’Italia dei Valori, pronto a provare la scalata a Palazzo Madama. Potrebbe essere destinato alla Camera invece, Antonio Pentangelo, coordinatore provinciale del partito di Berlusconi ed ex candidato sindaco (sconfitto da Nicola Cuomo nel 2014) a Castellammare. E passiamo al centrosinistra, dove tra i big ci sarà sicuramente Salvatore Vozza, tra le fila di Mdp. L’ex senatore dei Ds si dimetterà a breve dal Consiglio comunale per provare la scalata al parlamento. Il Pd potrebbe invece puntare su Luca Mascolo, sindaco di Agerola e renziano della prima ora. C’è particolare fermento anche nel Movimento 5 Stelle, con diversi attivisti dell’area stabiese tra i papabili candidati.