Torna la pedalata ecologica targata “Gli Amici della Filangieri”. Questa sera i ragazzi dell’associazione, seppur accompagnati da una scarsa affluenza di appassionati e curiosi, hanno ripreso a pedalare in occasione di “E Mò Pedala”, l’evento che ogni anno si rinnova e, nonostante questo si svolga durante il mese di luglio, i giovani in via eccezionale hanno deciso di tornare in sella alle proprie biciclette in occasione della settimana europea della mobilità. I ragazzi hanno pedalato lungo le strade più trafficate della città, ancora una volta gridando a squarciagola per chiedere ai cittadini di fare un passo in avanti, riducendo l’uso dei veicoli ad alto tasso di smog e adottando la bici come mezzo di spostamento alternativo.
« L’obiettivo di quest’anno è che l’evento si svolga con più costanza-ha affermato Gianluigi Donnarumma, presidente dell’associazione organizzatrice-. Non vogliamo limitarci ai soli appuntamenti primaverili ed estivi, così facendo i bambini e le persone anziane avranno maggiori possibilità di usare la bici. La settimana europea della mobilità non deve durare solo sette giorni. Dev’essere a 360°. Abbiamo solo approfittato dell’occasione per ribadire il medesimo messaggio: la bici, comoda per spostarsi e svolgere tranquillamente le proprie attività
quotidiane, può essere lo strumento giusto per i cittadini stabiesi. I risultati delle altre città che hanno già adottato il mezzo a due ruote sono positivi. Lo facciamo per la vivibilità e per maggiore fruibilità lungo le strade. Senza tralasciare i benefici che può dare all’economia cittadina e alla salvaguardia dell’ambiente. Il nostro auspicio è che ci sia l’impegno di tutta l’amministrazione affinché si adotti un piano urbano della mobilità sostenibile, degno di questo nome e progettato secondo i giusti criteri. Infine ci auguriamo che ci sia un impegno di tutte le parti cittadine ad accogliere questo tipo di politiche.»
« In occasione della settimana europea della mobilità, ci auguriamo che un po’ tutti possano accostarsi di più a queste tematiche -ha spiegato Carmine Benvenuto, vicepresidente dell’associazione-. Così facendo compiremmo un passo verso il cambiamento e il progresso ecologico. La bicicletta è uno dei nostri tanti cavalli di battaglia. Speriamo ovviamente che, sia la città di Castellammare, che il comune possano sensibilizzarsi allo stesso modo. Purtroppo sono attività attualmente trascurate sul nostro territorio. Eppure abbiamo le carte in regola per fare meglio. Pedaliamo con la speranza che Castellammare possa risorgere da questo punto di vista.»