Cronaca

Castellammare - Donnarumma, ecco il lieto fine: rinnovo col Milan a cifre record fino al 2021

L'estremo difensore stabiese, corteggiato da diverse big d'Europa tra cui il Real Madrid, ha compiuto una scelta di cuore, ma la sua decisione è stata ampiamente premiata dal club rossonero. Dal gran rifiuto al rinvio del diploma, un'estate complicata per Gigio.

di Mauro De Riso


Il lieto fine è arrivato in un caldo pomeriggio di luglio. Gigio Donnarumma ha prolungato ieri il suo contratto col Milan fino al 30 giugno 2021, siglando un quadriennale da 6 milioni di euro all'anno e chiudendo il cerchio intorno ad una diatriba che si è protratta per circa un mese. L'estremo difensore stabiese, corteggiato da diverse big d'Europa tra cui il Real Madrid, ha compiuto una scelta di cuore, privilegiando il suo Milan all'ipotesi di giocarsi da protagonista le sue chance in Champions League.

Ma la sua decisione è stata ampiamente premiata dal club rossonero, che ha deciso di ricompensare la sua fedeltà con un lauto ingaggio, coinvolgendo nell'affare anche il fratello Antonio, il quale percepirà un milione all'anno per svolgere il ruolo di terzo portiere. Un'estate difficile quella vissuta da Donnarumma, un mese costellato di scelte che faranno certamente discutere.

In primis il rifiuto al rinnovo col Milan e il fiato sul collo dell'agente Mino Raiola, non nuovo a trasferimenti record per i suoi assistiti, poi i dollari finti voltati dagli spalti dietro la sua

porta in occasione del match d'esordio dell'Italia negli Europei Under21 e, in seguito, la visita di Montella a casa Donnarumma dopo il pranzo in un locale del lungomare stabiese. Infine, la rinuncia all'esame di maturità, rimandato al prossimo anno pur di andare in vacanza in anticipo ad Ibiza e smaltire lo stress accumulato negli ultimi tempi.

Gigio era atteso all'istituto paritario Leonardo da Vinci di Vigevano e avrebbe dovuto conseguire il diploma di Ragioneria dopo aver chiesto il rinvio dell'esame, che gli è stato accordato imponendo uno slittamento delle date anche per i suoi compagni di scuola. La sua decisione non rappresenta di certo il top dal punto di vista etico, ma è emblematica dello stato d'animo di un 18enne dirottato troppo in fretta nel mondo dei grandi e ancora in difficoltà nel gestire le decisioni più importanti.

Adesso spetta al campo fungere da giudice supremo e cancellare un'estate complicata per il giovane stabiese, che si appresta a diventare il simbolo dello sport a Castellammare di Stabia e a dare lustro alla città in tutto il globo.


mercoledì 12 luglio 2017 - 11:01 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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