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Castellammare - Discriminazione e turni massacranti, medici ed infermieri del San Leonardo sul piede di guerra

La Fials dichiara lo stato di agitazione per turni di lavoro che starebbero causando stress tra il personale medico in servizio presso il nosocomio stabiese.


Una cattiva gestione del personale all’ospedale San Leonardo sta creando caos, malessere e stress psico-fisico a medici ed infermieri in servizio presso il nosocomio stabiese. E’ quanto denuncia la Fials, sigla sindacale di categoria.

«Mentre la Direzione Strategica Aziendale si adopera continuamente per la rinascita del San Leonardo – dicono i rappresentanti dei lavoratori – nella gestione del personale si stanno creando pesantissime discriminazioni, con ordini di servizi impropri, inappropriati, discriminatori e lesivi , che stanno scatenando giornaliermente tra tutti gli operatori medici caos, malessere e stress psico-fisico».

In particolare, il dito è puntato contro «ordini di servizio stressanti che vengono impartiti dal Direttore Sanitario su turni di riposo , costringendo gli operatori a rimanere in servizio più dell’orario dovuto con una organizzazione miserabile, denigratoria che cozza contro le più elementari norme previste dal CCNL. Bisogna correre ai ripari subito, prima di soccombere a episodi di mala sanità che potrebbero derivare dal permanere in servizio degli operatori medici stremati e senza poter reagire a tali disfunzioni».

In una nota indirizzata ai vertici dell’ASL Na

3 Sud, la Fials chiede di essere convocata, unitamente alle altre RSU e Organizzazioni sindacali, al fine di «poter emanare provvedimenti urgenti che dovranno coinvolgere temporaneamente tutti i medici , e non solo una parte che viene continuamente stressata e comandata a tanto».

Ma non è tutto. La Fials sottolinea come «negli ultimi tempi si è assistito addirittura a dimissioni volontarie, quindi una fuga dal presidio ospedaliero, con conseguenziale perdita del posto di lavoro, come per il concorso di Dirigente Medico per l’U.O.C. di Pneumologia dove tra i diciotto vincitori alla firma del contratto si è presentato solo un medico che ha scelto di andare all’Ospedale di Sorrento».

La soluzione, per la Fials, è che l’azienda ricorra «a tutti i mezzi a disposizione come lo straordinario, le prestazioni aggiuntive e quant’altro per evitare turni discriminatori che stanno colpendo sempre gli stessi operatori».

Uno stato di malessere a seguito del quale la stessa Fials annuncia lo stato di agitazione di tutto il personale riservandosi di presentare apposita calendarizzazione di assemblee , coinvolgendo le forze politiche, i Sindaci del territorio, il Tribunale dell’Ammalato e Associazioni di volontariato.

Turni massacranti al San Leonardo, Fsi Usae: «Da tempo lo denunciamo»


domenica 14 luglio 2019 - 09:02 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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