Disavvenuta per un cittadino stabiese disabile. Dopo aver faticato molto per riuscire a trovare un posto libero per la sua auto sugli appositi stalli, al ritorno si ritrova una vettura parcheggiata a ridosso della sua tanto da non permettergli di salire a bordo e andare via.
«Sono stato oltre 20 minuti fermo in attesa, sia dei vigili urbani che del proprietario di quell’auto – ci scrive – Ho telefonato più volte alla polizia municipale chiedendo un loro intervento, ma invano. Dopo una lunga attesa finalmente è arrivato il proprietario della vettura che ostruiva l’usciata dal parcheggio della mia auto e sono così potuto andare via. Non se ne può più di questo tipo di violenza» prosegue amareggiato.
Ma non è tutto. Il suo racconto prosegue. L’uomo, ritornato a casa, racconta di aver provato a contattare il sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, attraverso i canali
social con cui lo stesso primo cittadino informa la città delle attività della sua amministrazione comunale. Il risultato? Ecco cosa ci scrive: «Ho mandato un messaggio anche al sindaco, risultato? Mi ha bloccato. Che devo fare? Dobbiamo passare alle denunce?» conclude.
Ed è proprio sulle gravi difficoltà vissute in città dai disabili che si è focalizzata l’attenzione anche dell’ultimo consiglio comunale a Castellammare. Da tempo, cittadini ed associazioni di categoria, si battono per chiedere interventi del Comune nella realizzazione di scivoli per facilitare la mobilità di chi è costretto su una sedia a rotelle, come pure maggiori controlli a che i posti auto a loro riservati siano effettivamente lasciati nella disponibilità di chi ne ha purtroppo bisogno. Il tutto ovviamente andrebbe unito ad una maggiore sensibilità e senso civico degli stabiesi sempre più carente.