Il sindaco Gaetano Cimmino ci ripensa e decreta scuole chiuse per la giornata di domani. Dopo aver a lungo esaminato l’ipotesi di chiudere le scuole, il primo cittadino stabiese aveva deciso di non emettere alcuna ordinanza. Una conferma in tal senso era giunta direttamente dagli uffici di Palazzo Farnese che si erano anche raccomandati di non diffondere false notizie.
Pochi minuti fa, invece, il dietrofront. «Per la giornata di domani, mercoledì 13 novembre, resteranno chiuse le scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private, sul territorio del Comune di Castellammare di Stabia, compresi gli asili nido» ha scritto sui social Cimmino.
«La decisione – spiega - è stata assunta in quanto il vento forte e la criticità idrogeologica prevista sul territorio comunale rischiano di compromettere la circolazione stradale lungo tutto il sistema viario cittadino. Si è ritenuto, pertanto, necessario, in un’ottica di prevenzione, assumere ogni iniziativa volta alla tutela della pubblica e privata incolumità, prevenendo le condizioni di pericolo soprattutto per gli studenti. Alla popolazione si chiede di limitare la mobilità ai soli spostamenti strettamente necessari».
«Siete una barzelletta – attacca il capogruppo del PD Francesco Iovino - Una miriade di pos
t l’uno che smentiva l’altro. Si va a scuola, no non si va. Consiglieri solerti a postare sui social anteprime che si sono rivelate bufale. Una banda di musicanti che non conosce lo spartito. Senza nessuna responsabilità senza nessun contegno pur di raccattare qualche voto qualche simpatia in più. Veramente indecoroso. Sia ben chiaro non discutiamo su questo tema qualsiasi decisione venga adottata dal Sindaco. Tuttavia, basterebbe anche un minimo di confronto con le realtà limitrofi. Nei comuni limitrofi i sindaci hanno dalle 19 dichiarato scuole chiuse. Invece Castellammare si è distinta per l'ennesima volta come la città dell'improvvisazione. A Castellammare arrivano ragazzi da ogni dove. Forse se si fosse confrontato questo tikitaka di fake news si sarebbe evitato!!! L’allerta meteo è una cosa seria e l’avete ridotta ad una barzelletta. Siate seri ne va anche della incolumità dei cittadini. La cosa triste è la rincorsa alla notizia, alla primogenitura su un tema che interessa piccoli e grandi. Una cosa miserrima. Ah dimenticavamo nel corso di questo maltempo, di questa bufera a qualcuno di questi consiglieri è scappata pure una H in più durante un post...sarà colpa della troppa acqua ma non date la colpa alla Gori» ha concluso ironicamente Iovino.