Parere favorevole con monitoraggio semestrale. Per la delibera salva-Sint arriva l'ok dei revisori dei conti, che hanno espresso giudizio positivo sull'atto ricognitivo della partecipata comunale che detiene il patrimonio immobiliare della società Terme di Stabia spa, pur riservandosi di verificare i conti ogni sei mesi. Si chiude con buon esito, dunque, l'ultimo step contestuale al deposito della delibera da porre al vaglio del consiglio comunale entro fine mese per l'approvazione propedeutica sia al rispetto dei dettami della riforma Madia ai fini della tutela della partecipata sia al pagamento entro il 30 novembre di 865mila euro che il Comune dovrà versare a Mps nell'ambito della rinegoziazione del debito con la banca e sulla scorta della lettera di patronage posta a garanzia del mutuo. Con l'approvazione della delibera in consiglio comunale, si concluderà anche l'inibizione del socio pubblico dall'esercizio dei diritti sociali sulla partecipata, scattata a partire dal 30 settembre, termine indicativo ma non perentorio
per la presentazione dell'atto ricognitivo. Il piano industriale di Sint, tra l'altro, ha tutte le fattezze di un piano di rientro per la partecipata comunale, che entro il 2023, seguendo le indicazioni della Ri.For.Med., dovrebbe giungere al pareggio di bilancio, di pari passo con la valorizzazione delle Antiche e Nuove Terme, riunite sotto l'egida di Sint in disarmonia con il percorso intrapreso dall'amministrazione comunale nel primo anno di gestione. Ma la salvezza di Sint passa attraverso un forte impegno del Comune, che dovrà congelare circa un milione e mezzo di debiti che la partecipata deve restituire all'ente e potrebbe essere costretto ad intervenire con un finanziamento di ulteriori 600mila euro, l'equivalente dell'ultima rata che Sint deve versare a Mps entro il 30 settembre 2018, qualora la partecipata non riuscisse a piazzare sul mercato qualche altro bene non strategico. Un vero e proprio salasso, dunque, da cui però dipendono la salvaguardia della Sint e la rinascita del termalismo nella Città delle Acque.