E' crollato il tetto in lamiera di villa Arianna dopo i temporali di fine ottobre. La caduta ha interessato anche parte della struttura che inevitabilmente è stata danneggiata. Ma il Parco Archeologico di Pompei non ha dato ancora l'ok per i lavori di manutenzione straordinaria al sito di Castellammare, sicuramente uno dei più belli in tutta l'area vesuviana. Per questo motivo al momento non si può accedere alla villa: la chiusura è fino a data da destinarsi. La sensazione è che i tempi saranno molto lunghi e che potrebbero superare di gran lunga i primi mesi del 2019. Nelle prossime ore è atteso un sopralluogo nella struttura del Soprintendente Massimo Osanna il quale, in compagnia dell'amministrazione comunale Cimmino, deciderà il da farsi. Al momento comunque sperare in una riapertura per Natale appare impossibile. E' un duro colpo per gli scavi d
i Stabia che finalmente dopo qualche anno di calo stavano facendo registrare nuovamente numeri importanti. Ma il maltempo ha di fatto infranto, per il momento, il sogno di rinascita.
Non ci sarebbero danni invece in villa San Marco dove infatti le visite non sono state interrotte. Intanto nel mese di ottobre le ville romane avevano fatto registrare un altro ottimo risultato: 5867 pass. Un trend positivo iniziato in primavera e che è continuato per tutta l'estate. Peccato, però, che il maltempo darà uno stop improvviso agli Scavi di Stabia. L'obiettivo del Comune di Castellammare e soprattutto del Parco Archeologico è quello di riaprire il prima possibile ma senza un primo sopralluogo non si può fare una stima dei danni. Senza dubbio il tetto dovrà essere sostituito con la speranza che non si debba intervenire anche per recuperare gli affreschi.