Meno di 150 vaccini al giorno. Questa è la media su cui viaggia Castellammare di Stabia dopo lo sprint iniziale della campagna vaccinale, che da aprile ad oggi ha viaggiato a gonfie vele grazie al lavoro svolto dall’Asl Napoli3 Sud in sinergia con l’amministrazione comunale. Neanche gli open day e gli appelli delle istituzioni di governo nazionale, tuttavia, sono riusciti a convincere l’ampia fetta di scettici che hanno deciso per ora di rinunciare al vaccino.
Se al 26 agosto erano 42346 i cittadini che si erano sottoposti alla prima dose, oggi il totale di attesta a 43739, per una cifra complessiva pari a 1393 vaccini in dieci giorni. Un numero ancora piuttosto esiguo, se si tiene conto che non occorre più alcuna
prenotazione e che basta recarsi presso l’hub vaccinale più vicino per sottoporsi alla vaccinazione. Al momento la percentuale complessiva dei vaccinati almeno con prima dose a Castellammare di Stabia è pari al 68% della popolazione.
I difetti di comunicazione del governo e i casi, per quanto rari, di conseguenze negative post vaccino hanno accresciuto i livelli di sfiducia intorno alla campagna vaccinale in Italia. Ma con l’approssimarsi dell’inizio delle scuole e con le nuove linee che potrebbero arrivare dal governo Draghi, l’ipotesi di un nuovo incremento degli immunizzati è piuttosto fondata, per dare una sterzata decisiva nella lotta al Covid e scacciare via l’incubo di una quarta ondata.