L'emergenza Coronavirus continua a tenere banco in tutta Italia, con drastiche conseguenze sulla quotidianità di tutti i cittadini. Il Governo ha predisposto misure ancora più restrittive a tutela della salute di tutti, stabilendo l'assoluta chiusura di bar, ristoranti e negozi, ad eccezione di alimentari e farmacie. Garantiti i servizi essenziali (banche e poste) e trasporti; fabbriche aperte ma con misure di sicurezza. "Tra due settimane vedremo i primi effetti", spiega Conte.
Intanto, resta in piedi la richiesta di nuovo personale sanitario da parte delle associazioni sindacali ASL Napoli 3 Sud. Attraverso una nota indirizzata ai massimi dirigenti e a tutte le articolazioni aziendali, si sottolinea, ancora una volta, l'esigenza di reperire risorse umane da adibire all'emergenza. In particolare, si legge che: "Le circolari regionali dell'8/3/2020 "Richiesta urgentissima di fabbisogno di personale" e del 9/3/2020 "Procedure di reclutamento - Criticità emergenza Covid19", e i decreti regionali danno possibilit&ag
rave; per il periodo emergenziale di mettere in campo procedure snelle per reclutare personale sanitario anche a tempo determinato".
Proprio riguardo l'attuazione di tali misure straordinarie, le associazioni sindacali chiedono chiarezza a chi di dovere. In primo luogo, con riferimento alle procedure di reclutamento effettivamente attivate, in subordine con riguardo ai relativi tempi di adozione. Inoltre, si sottolinea la necessità di garantire a molte unità operative territoriali la possibilità di svolgere il proprio lavoro da casa, in mancanza di adeguate disposizione di protezione individuale; tutto ciò attraverso l'adozione di modalità di lavoro agile (smart working), per tutta la durata dell'emergenza. In in momento di profonda crisi nazionale la regola madre resta la stessa: evitare spostamenti se non strettamente necessari. Il Paese, come sottolineato dal premier Conte, ha bisogno della responsabilità di 60 milioni di italiani. "Distanti oggi per abbracciarci più forte domani".