Si ritorna in classe a Castellammare di Stabia dopo le festività di Pasqua e dopo circa tre mesi di didattica a distanza. Nel primo giorno di presenza, traffico e caos hanno accompagnato gli studenti che si stavano recando a scuola in tutti i quartieri. All'esterno di alcuni istituti si sono anche verificati pericolosi assembramenti fra genitori e studenti prima dell'ultimo saluto e il suono della campanella. Anche questa volta, come successo nei mesi precedenti quando è stato previsto il ritorno in aula, la didattica in presenza è stata salutata da diffidenza e preoccupazione. Molti genitori temono uno scoppio di un focolaio come accaduto già nell'autunno scorso che potrebbe provo
care un nuovo picco di contagi. Un fattore che potrebbe rendere più tranquilla la ripartenza delle lezioni è che il personale scolastico è stato vaccinato durante i mesi di didattica a distanza, un problema in meno per famiglie ma allo stesso tempo professori.
In altri Comuni si è preferito invece rinviare il ritorno in classe come per esempio a Santa Maria la Carità dove il sindaco Giosuè D'Amora ha firmato un'ordinanza con la quale ha imposto lo stop alle lezioni per un'altra settimana in attesa di capire l'evolversi della situazione relativa ai contagi. Una decisione che molti genitori avrebbero voluto anche per Castellammare ma per ora tutti a scuola.