Sono 7 i casi di coronavirus riscontrati nel comprensorio stabiese. Uno solo di questi, la professoressa che insegnava a Torre del Greco ricoverata da circa una settimana, è della città delle acque mentre si conosce ancora poco sul dipendente dell'Asl di via Salvatore Allende, in pieno centro. Circa una quindicina invece i pazienti che attendono di ricevere l'esito del tampone e che sono ora in isolamento all'interno dell'ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia. Sono questi i numeri relativi alla pandemia nell'area stabiese dove i medici sono in prima linea per evitare il contagio. Il numero potrebbe salire se i ricoverati dovessero risultare i positivi. I test sono stati effettuati ormai alcuni giorni fa ma a causa di alcune difficoltà maturate dall'Asl, in molti non conoscono l'esito.
I ritardi nella consegna dei risultati rappresentano solo parte dei problemi che stanno affrontando le istituzioni nel comprensorio stabiese. A denunciare per primo le difficoltà è stato il sindaco di Castellammare di Stabia Gaetano Cimmino che ha scritto alla Direzione Sanitaria per chiedere una maggiore collaborazione fra i vari Enti così da poter affronta
re insieme l'emergenza. Purtroppo dall'Asl Na3 Sud le comunicazioni tardano ad arrivare ed è difficile di conseguenza per i Comuni informare la propria popolazione.
Nel frattempo i pazienti attendono in un'area isolata del San Leonardo di conoscere il proprio futuro. A Castellammare, tuttavia, l'ansia sale per i due uomini di via Tavernola trasportati a Boscotrecase, nel nuovo polo Covid 19 voluto dalla Regione Campania. I due stabiesi, padre e figlio, hanno riscontrato i sintomi del coronavirus e sono stati trasferiti nel vicino nosocomio Sant'Anna ma non hanno ancora la conferma del test. Fra i due, l'anziano è in condizioni gravi considerato che ieri sera è stato trasportato in barella a causa di gravi problemi respiratori. Nelle prossime ore dovrebbero comunque arrivare i riscontri per alcuni pazienti che hanno effettuato il tampone nei giorni scorsi con la speranza che siano tutti negativi.
In una situazione di emergenza, tuttavia, si invitano i cittadini a restare nelle proprie case e a rispettare le disposizioni governative così da poter bloccare anzitempo la circolazione del virus. Per chi viola la quarantena, rischia una denuncia.