Contratto decentrato scaduto e non rinnovato, lavoratori Asl Na3 Sud pronti allo stato di agitazione. I ritardi maturati nel corso dell'anno per la firma del nuovo contratto di lavoro stanno creando forti malumori fra i dipendenti che, come spiega Raffaele Amodio del sindacato Fsi, «si sentono colpiti nella professionalità che dimostrano ogni giorno nei casi di emergenza». Molti di loro infatti non ricevono nessun tipo di indennità oltre che stipendi che sono fra i più bassi a livello europeo, in alcuni casi anche sotto la media. Per questo motivo il sindacalista Amodio (Fsi) ha scritto alla Direzione Generale esponendo
i disagi del personale: «Abbiamo coinvolto nella discussione il nuovo direttore generale per discutere del problema. Speriamo che presto ci convochi per fare il punto della situazione e firmare il nuovo contratto. È una situazione paradossale. Non è pensabile che siamo alle porte di un nuovo contratto nazionale 2019-21 e non sia ancora stato fatto il decentrato per il pregresso contratto 2019-21».
Disagi che per il sindacato non possono andare avanti. Per questo motivo, se non dovessero essere convocati entro il mese di ottobre, sarebbe pronto lo stato di agitazione da 48 ore che coinvolgerebbe tutto il personale.