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Castellammare - Consiglio comunale dopo le inchieste, Vicinanza consolida la maggioranza

Tra l'indagine della Dda, le dimissioni di Ruotolo e i nuovi ingressi in aula, dal gruppo consiliare del Pd arrivano segnali di sostegno al sindaco mentre si ridefiniscono gli equilibri politici.

di Alessio Esposito


Un consiglio comunale denso di significati politici quello andato in scena oggi a Castellammare di Stabia, a pochi giorni dalla notizia che l’ex consigliere comunale Gennaro Oscurato è indagato nell’ambito di un’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia. Un contesto già reso incandescente, nelle scorse settimane, dalle dimissioni dell’europarlamentare del Partito democratico Sandro Ruotolo dall’assise stabiese, motivate dalla convinzione che l'amministrazione Vicinanza non rappresenti un argine adeguato alla camorra.

Accuse respinte con forza dal primo cittadino, che ha rilanciato la propria azione amministrativa e il proprio impegno antimafia anche con un evento pubblico al Supercinema, chiarendo di non avere alcuna intenzione di dimettersi. Una linea che trova conferma nei numeri: la maggioranza resta solida e il gruppo consiliare del Pd dà segnali di sostegno al sindaco. 

Il consiglio ha segnato anche nuovi movimenti negli assetti interni. Si spacca infatti Futuro Democratico: nel gruppo resta solo Rachele Iovino, mentre Nello Cuomo e Teresa D’Angelo confluiscono in Radici Nuove, una scelta che potrebbe incidere sugli equilibri complessivi e aprire a nuovi posizionamenti in vista di un possibile rimpasto di giunta.

Non sono mancati passaggi formali ma politicamente rilevanti, come le surroghe. Valeria Longobardi entra in consiglio nelle fila del Pd al posto di Sandro Ruotolo, mentre Giuseppina Porzio subentra a Gennaro Oscurato. Due ingressi che, nei fatti, rafforzano ulteriormente la maggioranza che sostiene Vicinanza.

In un clima teso ma non privo di convergenze, arriva anche un segnale di unità dall’opposizione. Il consigliere di minoranza Ciro Di Martino ha illustrato una mozione, votata all’unanimità dei presenti, per impe

gnare sindaco e giunta ad aderire alla rottamazione quinquies dei tributi comunali. «L’adesione - ha spiegato - potrà offrire ai contribuenti, privati e aziende, la possibilità di sanare la propria posizione con il fisco e allo stesso tempo rafforzare le entrate comunali».
«Il voto unanime del Consiglio comunale rappresenta un segnale politico forte e positivo – dichiara la consigliera comunale Gisella D’Amora – perché riconosce la bontà di una proposta nata dall’ascolto delle difficoltà reali di cittadini, famiglie e imprese del nostro territorio». «La Rottamazione Quinquies è uno strumento di equità e buon senso amministrativo: consente ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione fiscale senza il peso di sanzioni e interessi e, allo stesso tempo, offre al Comune un’opportunità concreta di migliorare il recupero delle entrate e ridurre il contenzioso». «Siamo soddisfatti – prosegue D’Amora – che su un tema così delicato e rilevante per la comunità si sia registrata una convergenza trasversale. È la dimostrazione che, quando l’obiettivo è il bene della città, il Consiglio comunale sa esprimere unità e responsabilità». «Ora l’auspicio è che l’Amministrazione dia seguito con rapidità agli impegni assunti, traducendo il voto del Consiglio in atti concreti a beneficio della città», conclude la consigliera comunale di Progetto Stabia.

Tra inchieste giudiziarie, tensioni politiche e atti condivisi, il consiglio comunale restituisce l’immagine di una città attraversata da forti contrasti ma anche da una maggioranza che, almeno per ora, appare intenzionata a serrare le fila attorno al sindaco.


lunedì 26 gennaio 2026 - 13:20 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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