L'assenza del cartellone degli eventi estivi accende lo scontro politico a Castellammare di Stabia. A intervenire sono Antonio Cimmino e Gisella D'Amora, che in un comunicato stampa criticano duramente l'amministrazione comunale, puntando il dito contro l'assessore al Turismo, Nunzia Acanfora, e contro il sindaco Luigi Vicinanza, che ha mantenuto la delega agli Eventi.
Secondo i due esponenti politici, a oltre una settimana dall'inizio di luglio la città non dispone ancora di una programmazione ufficiale delle manifestazioni estive, una situazione che definiscono incompatibile con l'obiettivo di rilancio turistico annunciato dall'amministrazione.
"Castellammare è ancora senza un programma estivo"
Nel comunicato, Cimmino e D'Amora evidenziano come numerosi comuni della penisola sorrentina e dell'area stabiese abbiano già avviato da settimane le rispettive rassegne estive.
Vengono citati gli esempi di Sant'Agnello, Piano di Sorrento e Vico Equense, dove i calendari di spettacoli, concerti, eventi culturali, sportivi e iniziative dedicate a residenti e turisti sono già stati presentati e sono in corso di svolgimento.
"Castellammare di Stabia, invece, continua a non conoscere il proprio cartellone estivo", sostengono gli esponenti dell'opposizione, sottolineando come cittadini, commercianti e operatori turistici attendano ancora di conoscere il programma previsto per i mesi di luglio e agosto.
L'attacco ad Acanfora e Vicinanza
Il passaggio più duro del comunicato riguarda direttamente l'assessore al Turismo Nunzia Acanfora.
"Viene spontaneo chiedersi se sia già in ferie oppure stia aspettando la fine dell'estate per presentare il p
rogramma", scrivono Cimmino e D'Amora, che chiamano in causa anche il sindaco Luigi Vicinanza, titolare della delega agli Eventi.
Secondo i firmatari della nota, non sarebbe più accettabile un rimpallo di responsabilità tra assessorato e sindaco, dal momento che il risultato, a loro avviso, è l'assenza di una pianificazione delle iniziative estive.
"Il cartellone è uno strumento di promozione turistica"
Nel documento si sottolinea inoltre che un calendario di eventi non rappresenta soltanto un'occasione di intrattenimento, ma costituisce un importante strumento di promozione del territorio.
Per Cimmino e D'Amora il programma dovrebbe essere predisposto e diffuso con largo anticipo, così da consentire alle strutture ricettive, ai commercianti e alle associazioni di organizzarsi e promuovere l'offerta turistica cittadina.
Presentare gli eventi a stagione già iniziata, sostengono, significherebbe aver fallito la fase di programmazione.
"Le potenzialità ci sono, manca una strategia"
Nella parte finale del comunicato, i due esponenti politici ricordano le risorse di cui dispone Castellammare di Stabia: il lungomare, il patrimonio archeologico, il Monte Faito, le sorgenti, le Antiche Terme e il centro storico.
Secondo Cimmino e D'Amora, il problema non risiederebbe nella mancanza di attrazioni o di associazioni pronte a collaborare, bensì nell'assenza di una strategia amministrativa capace di valorizzare tali risorse attraverso una vera politica turistica.
"La città aspetta il cartellone, aspetta gli eventi, aspetta l'assessore. Ma l'estate non aspetta nessuno", concludono i firmatari del comunicato.