Un rolex per i 50 anni di Antonio Pentangelo. Un regalo, dall'ingente valore economico, che per la Procura di Torre Annunziata è la prova della corruzione dell'attuale deputato di Forza Italia per il quale sono stati chiesti gli arresti domiciliari. È quanto emerge dalle 600 pagine dell'inchiesta che ha visto protagonista Adolfo Greco ed altre sei persone tutte coinvolte nel maxi progetto relativo alla riqualificazione dell'area ex Cirio di traversa Mele a Castellammare di Stabia. Pentangelo, secondo la magistratura, avrebbe avuto un ruolo fondamentale in quanto, da presidente della Provincia, avrebbe nominato un commissario, Maurizio Biondi, che sarebbe stato vicino alla famiglia Cesaro e individuato proprio per garantire tutti i permessi utili alla ricostruzione. Una nomina quindi pilotata che avrebbe sbloccato il progetto da 100 milioni di euro nell'ex fabbrica di pomodori di Castellammare di Stabia.
Le intercettazioni raccolte dalla Procura evidenziano un rapporto di confidenza molto stretto fra Pentangelo e Greco, frutto di frequenti telefonate e anche di diversi incontri sia nella sede di via Napoli sia in noti esercizi commerciali di corso Alcide De Gasperi. E più volte i due avrebbero parlato del progetto di riqualificazione, anche se in modo enigmatico come evidenziato dai magistrati. Per ringraziare Pentangelo dei suoi presunti servizi, la famiglia Greco e Polese decide di regalargli un Rolex sfruttando l'occasione del 50esimo compleanno del deputato. A dare l'idea dell'orologio ad Adolfo Greco fu suo figlio Luigi, ex consigliere comunale: «Domani è il compleanno di Pentangelo..».
«Che gli regaliamo?&raqu
o; risponde l'imprenditore.
«Che gli regaliamo? Un Rolex..che gli vuoi regalare?».
Da qui poi il contatto con la gioielleria per discutere dell'acquisto fino alla consegna dello stesso alla festa del deputato. Il dubbio che assale la famiglia Greco, specialmente Luigi, è quello di non aver specificato che il regalo era anche da parte della famiglia Polese (proprietaria al 50% della PolGre, società che doveva portare a termini i lavori alla Cirio).
«Ma gliel'hai detto che era anche da parte dei Polese?»
«Gliel'ho detto..l'ho anche ringraziato. Non è solo per questo. Lui lo ha capito eh..Il regalo gliel'ho fatto io ma..» risponde Adolfo Greco al figlio.
«Lui che ha detto quando l'ha visto?»
«Ha detto: "Che cosa ho fatto?..Perchè?»
E a questo punto, dopo che la moglie di Greco, Angelina Rega (anche lei colpita da custodia cautelare), chiede al marito chi fosse presente al momento della consegna del regalo, le intercettazioni vengono secretate. Il ricorrente "Omissis" che copre alcune parti dell'indagini ancora da chiarire. Questi dialoghi, in compagnia della presunta nomina pilotata di Maurizio Biondi, per la Procura rappresentano la prova della corruzione. In sintesi, nominare un commissario ad acta che potesse velocizzare l'avvio dei lavori per un Rolex come regalo per sdebitarsi del favore. Tutto ciò, in compagnia di altri presunti favori che Pentangelo avrebbe fatto alla famiglia Greco in compagnia di Luigi Cesaro, è bastato per chiedere gli arresti domiciliari per il deputato di Forza Italia, Antonio Pentangelo.