Un lampione, un cestino e un palo per la pubblicità. Tutti e tre a pochi cm di distanza e fissati all'angolo di un marciapiede. E' quanto accade a Castellammare di Stabia nel rione San Marco dove l'ufficio tecnico del Comune si rende protagonista di un altro provvedimento di dubbia comprensione. L'installazione di questi pali sul marciapiede di fatto blocca il semplice transito ai pedoni oltre che alle famiglie in carrozzina o ai disabili. Lo spazio per passare è praticamente nullo. I cittadini devono quindi scendere e utilizzare la carreggiata per proseguire nel proprio cammino con il rischio di essere investiti dalle auto o dai motorini indisciplinati. A poche ora dal lavoro dei tecnici comunali, è tanta l'indignazione degli stabiesi per l'ennesimo errore dell'ufficio tecnico in ambito di vivib
ilità. Qualche tempo fa aveva fatto discutere l'installazione dei cestini sui segnali stradali orizzontali, adesso a tenere banco è il caso del marciapiede con tre pali al suo interno a distanza di 50cm.
Il tutto arriva a pochi giorni di distanza dalla colata di asfalto gettata sui sampietrini in piazza Amendola per la visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione del varo della nave Trieste. Anche in quel caso, chi doveva controllare in realtà non ha controllato e di fatto la città ha dovuto fare i conti con un lavoro fatto a metà. Approssimazione e indifferenza accompagnano il lavoro di alcuni dipendenti comunali e a perderci sono gli stabiesi, coloro che ogni giorno devono lottare con le tante difficoltà della città nella quale vivono.