Meglio tardi che mai. E’ iniziata questa mattina l’attività di scerbatura in villa comunale. Dopo “la finta” di venerdì scorso, quando due operai avevano iniziato a ripulire un’aiuola del lungomare stabiese salvo poi essere bloccati e dirottati in altro luogo, oggi è stata finalmente avviata la cura del verde nelle aiuole in villa comunale. «Un'intensa attività mirata a restituire decoro alle aiuole, eliminando le erbacce e potando le piante e gli arbusti presenti lungo il percorso della villa comunale» fa sempre soddisfatto il sindaco Gaetano Cimmino. «Stiamo anche procedendo ad effettuare un intervento di pulizia e diserbo dell'arenile per renderlo più fruibile al transito delle persone». Un messaggio chiaro, quindi, che di fatto sdogana proprio l’arenile dall’essere utilizzato liberamente e senza rischi, dopo che per anni si è discusso sulla possibile presenza di sostanze nocive nella sabbia del litorale antistante la villa comunale.
Sempre stamattina, inoltre, Cimmino ha sottolineato l’importante operazione di bonifica della piazzetta del Caporivo, liberata ieri mattina dai rifiuti che si erano accumulati n
el corso degli ultimi mesi formando una vera e propria discarica. «Nel quartiere situato nel cuore del centro antico – ha detto il primo cittadino stabiese - abbiamo provveduto ad effettuare un intervento massiccio di ripristino ambientale, procedendo alla pulizia delle strade infestate da erbacce e rifiuti ed effettuando un'opera di recupero del decoro nel quartiere. L'attività è stata messa in atto da AM Tecnology e coordinata dall'assessore all'ambiente Gianpaolo Scafarto. Il centro storico rappresenta il cuore pulsante della città e la sua rinascita sarà uno dei capisaldi del mio percorso amministrativo».
«La firma che ho apposto sulla convenzione con la Regione Campania – sottolinea Cimmino - per la sistemazione idrogeologica del Faito, ad esempio, ci consentirà di eliminare le emergenze legate a frane e allagamenti nel centro storico. E la giornata di promozione del sisma bonus rappresenta un momento importante di sensibilizzazione per i residenti del luogo, costretti in certi casi a vivere in contesti fatiscenti e inconsapevoli dell'esistenza di incentivi statali per l'adeguamento sismico delle loro abitazioni».
Cimmino, quindi, rinnova l’appello agli stabiesi «ad aiutarci a prenderci cura insieme della nostra città, contribuendo a tenerla pulita e a preservarne la bellezza».