Al via i controlli a tappeto nel centro antico per individuare le famiglie che vivono nei garage e nei tuguri, in condizioni igienico sanitarie da condannare. La polizia municipale di Castellammare, su indicazione dell’assessore alla Sicurezza Gianpaolo Scafarto, partirà con i controlli già nella prossima settimana per eliminare una pratica fin troppo diffusa nel territorio stabiese.
Tantissimi cittadini, lucrando su giovani extracomunitari e intere famiglie, affittano piccoli spazi di loro proprietà a prezzi altissimi e senza i dovuti comfort. La battaglia a coloro che favoriscono l’immigrazione clandestina, oltre verso chi prova a guadagnare alle spalle delle famiglie in difficoltà, era stata preannunciata già dal sindaco Gaetano Cimmino in campagna elettorale. Ora, a distanza di qualche mese, i controlli entreranno nel vivo con gli stabiesi irregol
ari che rischiano denunce. Al via i censimenti e poi eventualmente anche gli sgomberi per far rinascere, almeno in parte, il cuore della città di Castellammare. L’amministrazione comunale così spera di poter contrastare l’immigrazione clandestina e aiutare i tanti minori che sono a rischio e che potrebbero diventare preda della criminalità organizzata.
La task force contro l’immigrazione clandestina è partita dopo il ritrovamento in un garage di dieci persone che vivevano in pessime condizioni igienico sanitarie. Fra di loro anche una mamma e i suoi due bambini che sono stati accompagnati in una casa famiglia in attesa di trovare una nuova collocazione. La storia della famiglia divisa è solo una delle tante fra i vicoli del centro antico di Castellammare che per anni, a causa dell’assenza totale di controlli, ha permesso simili iniziative.