Cronaca

Castellammare - Capitale della Cultura, dal Severi due idee tra musica e lettura

Due le proposte presentato dall'istituto diretto dalla prof. Elena Cavaliere. Una elaborata dall'indirizzo musicale del liceo, l'altro dal dipartimento di lettere.

di Valeria Cimmino


Fra i quattordici  progetti presentati al comune, volti a suggerire diverse idee e a rilanciare  la città di Castellammare di Stabia, a seguito della sua candidatura a Capitale Italiana delle Cultura 2021, ha partecipato anche il Liceo Francesco Severi, coordinato dalla Dirigente, dott.ssa Elena Cavaliere, con ben due proposte: una elaborata dall'indirizzo musicale del liceo (in attività dall’anno scolastico 2014/15), l'altro dal dipartimento di lettere.

Il progetto ideato dall'indirizzo musicale, sviluppato in quattro proposte, pone al centro dell'attenzione, come lo si può ben intuire, una rinascita culturale della città, che passa attraverso la musica ed eventi legati ad essa. Il primo punto prevede la Costituzione dell’Orchestra Giovanile Sinfonica e Corale Città di Castellammare di Stabia supportata dal SeveriAcademYang (SAY) e ha come obiettivo, quello di contribuire a dare lustro alla città, attraverso la valorizzazione dei talenti musicali presenti sul territorio di Castellammare di Stabia, invitando tutti gli studenti di ogni ordine e grado a partecipare alla selezione che vedrà la costituzione di una grande orchestra stabile giovanile quale punta di diamante della nostra cultura musicale. Il piano progettuale prevede sia per l’orchestra che per il coro, il coinvolgimento degli alunni delle scuole di ogni ordine e grado del territorio con il coordinamento del liceo Musicale Severi.

Il secondo punto del progetto si intitola: “MUSICALMENTE STABIAE” e consiste in una rassegna  concertistica. La rassegna prevede  l’organizzazione di una serie di concerti di vari generi musicali (classica, jazz, musiche da film ecc.) da tenersi presso il liceo Severi e presso altre location della città, che l’amministrazione intenderà valorizzare durante l’anno della cultura, quali ad esempio la Reggia di Quisisana, scavi di Stabia, ecc. I concerti saranno tenuti da musicisti quali: i docenti di strumento del liceo musicale,  gli ex alunni del liceo musicale che hanno concluso il ciclo di studi presso il liceo e che stanno continuando gli studi musicali, docenti delle scuole medie ad indirizzo musicale del territorio e musicisti stabiesi di chiara fama. I concerti saranno aperti al pubblico e potranno essere fruiti sia da turisti che dai cittadini.

Il terzo punto prevede uno Stage estivo di perfezionamento con noti musicisti del panorama Nazionale, con corsi musicali da tenersi nel periodo estivo. Tale attività, oltre ad essere un momento di crescita culturale e professionale per i giovani, può rivelarsi fondamentale per sviluppare anche uno specifico tipo di turismo culturale sul territorio Stabiese. L’attività prevede il coinvolgimento di vari soggetti, sia pubblici che privati: si avrà il contributo artistico dei conservatori della Campania, in particolari quello di San Pietro a Majella di Napoli, con il quale il liceo è in convenzione, il teatro San Carlo, docenti di strumento musicale del liceo Severi, docenti di strumento musicale dei licei musicali italiani, musicisti di fama nazionale. Tutte le attività ed i corsi dello stage saranno destinate a giovani musicisti, studenti degli istituti musicali italiani e stranieri,  giovani musicisti già diplomati ed interessati a perfezionarsi.

Quarto ed ultimo punto previsto dal progetto del Liceo Musicale è l'organizzazione della Rassegna Nazionale licei musicali e coreutici.

Da diversi anni il ministero della Pubblica Istruzione organizza una rassegna Nazionale dei liceo musicali statali che si tiene ogni anno in una località diversa, scelta fra quelle candidate. La rassegna solitamente dura 4/5 giorni e vede la partecipazione di centinaia, se non migliaia, di giovani studenti in rappresentanza di tutti i licei italiani. La kermesse prevede momenti di dibattiti, esibizioni musicali, confronto fra i maggiori esperti nazionali.

Il progetto invece ideato dal dipartimento di lettere del Liceo Francesco Severi propone attività finalizzate alla promozione della lettura, ponendosi come obiettivo il coinvolgimento e l'avvicinamento della città, ed in particolare dei giovani, al mondo della lettura, strumento indispensabile per lo sviluppo culturale e per una crescita sociale. Titolo del progetto:  “Una città che legge”. L'idea di basa sull'intento di coinvolgere gli alunni alla conoscenza del libro e degli autori, al miglioramento delle capacità di comprensione di testi appartenenti ai vari generi letterari e al potenziamento delle capacità espressive e critiche. Alcune delle attività previste dal progetto, sono già in atto, come quella della classe 3 sez. H, dell’indirizzo di Scienze Applicate, guidata dalla docente di Italiano, Tiziana Esposito, per la quale è stato creato  un gruppo pubblico su Facebook “Una citt&ag

rave; che legge”, ed anche un profilo Instagram, @una.città.che.legge, a cui possono accedere lettori e appassionati di libri di ogni età.  Nato nel mese di settembre 2019, il gruppo sta avendo una buona visibilità, soprattutto nelle ultime settimane, tanto da arrivare alla cifra di 2500 iscritti.

Questa particolare attività, facente parte del progetto, utilizza il social media come strumento utile per avvicinare i giovani alla letteratura e per creare connessioni. Come ci racconta la docente Tiziana Esposito: «Periodicamente, in classe, gli alunni discutono con l’insegnante del gruppo, del  suo andamento e sulle proposte da pubblicare per il miglior funzionamento dell’iniziativa. Queste discussioni, ovviamente, sono finalizzate alla crescita personale e collettiva del gruppo classe e allo sviluppo di capacità autonome di proporre, argomentare, accettare le idee degli altri, condividere. Le proposte nate in classe vengono poi pubblicate su Facebook, in modo da coinvolgere tutti gli altri partecipanti. Per una più corretta gestione del gruppo, alcuni alunni hanno il ruolo di amministratori e moderatori, insieme alla docente di Italiano e agli altri due insegnanti che collaborano alle attività, la prof.ssa Giovanna Miloso, di Religione, e il prof. Domenico Lusciano, di Inglese. Gli alunni, nell’ideazione del gruppo, hanno creato delle regole, nate sempre da uno scambio di idee in classe, che tutti i membri possono visionare e sono tenuti a rispettare. Una delle prime attività è stata la pubblicazione sul gruppo di un sondaggio sui gusti di lettura, a cui è seguito, analizzando le risposte ricevute, un grafico che ne rappresentasse gli esiti. Poi ci sono state le varie attività di "Bookcrossing”, incontri organizzati per far sì che le persone possano scambiarsi dei libri. Il primo, presso il Circolo della legalità di Castellammare, domenica 13 ottobre 2019, è stato, per gli alunni volontari, un'esperienza ricca di emozioni ed è servito a far conoscere meglio il progetto ed il gruppo. Altri due si sono tenuti nei locali del Liceo F. Severi, in occasione dei due incontri dell'openday, nei giorni 14 e 15 dicembre 2019 e 11 gennaio 2020 e in collaborazione con altre classi e con le docenti di Italiano Giulia Barbato, Luisa Cesarano ed Emilia Imperatore. I libri, provenienti da donazioni di privati, alunni, docenti, amici del nostro liceo e di generi diversi, sono stati raccolti e sistemati in cassette di legno dipinte in vari colori,su ognuna delle quali gli alunni hanno fissato cartoncini colorati con frasi riguardanti la lettura. Queste cassette sono state sistemate, oltre che nella aula della classe 3H, in vari punti della scuola e il gruppo si propone, a breve, di trovare uno spazio in cui collocarle tutte, in modo da creare un punto stabile dedicato allo scambio dei libri e alla promozione della lettura al Severi. I libri raccolti nelle cassette, inoltre, contengono un segnalibro creato dai ragazzi con l’indicazione di un QRcode e di un sito attraverso il quale, oltre alle notizie sul nostro liceo e sul gruppo Una città che legge, sia possibile informarsi sugli altri locali di Castellammare in cui si effettua attività di bookcrossing. Il codice ed il sito sono opera di un alunno della 3H, che ha messo in pratica, coadiuvato dai compagni di classe, le conoscenze apprese durante le lezioni di Informatica del prof. Daniele Castaldo. Come la nostra Dirigente, dott.ssa Elena Cavaliere ha commentato: “Camminare per i corridoi della scuola e trovarsi in mezzo a cassette colme di libri offre un’emozione unica!” - continua la professoressa Esposito -  Riguardo ad altre attività,  in collaborazione con altre classi, gli alunni stanno preparando due incontri letterari presso il nostro Auditorium. Inoltre l’aula della 3H si è colorata di frasi sul tema dei libri, poiché gli alunni hanno realizzato cartelloni con i loro pensieri sull’argomento, disegni, poesie e così via. Uno di questi disegni è stato utilizzato come immagine del gruppo FB. Ancora, gli studenti cercano di coinvolgere nel piacere della lettura anche altri alunni, recandosi periodicamente nelle classi dei ragazzi più piccoli, consigliando loro libri da leggere, spronandoli alla lettura e animando dibattiti. È in cantiere la possibilità di esportare questa promozione alla lettura anche presso le classi delle scuole medie, previo accordo formalizzato tra i Dirigenti scolastici. Tutte queste attività, e anche altre, sono state pubblicate sul gruppo attraverso post e fotografie, quindi vi invitiamo a visitare il gruppo per conoscerci meglio e, magari, per decidere di farne parte. Come sostiene uno dei 28 “paladini della lettura” della 3H: “Grazie alla nostra esperienza possiamo dire che la lettura è un virus benigno. Una cura per la solitudine!”».

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lunedì 17 febbraio 2020 - 20:39 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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