Gli affari illegali della camorra allargano le proprie frontiere. Lo spaccio di stupefacenti è quello principale, ma gli inquirenti stanno portando alla luce altri piccoli illeciti che contribuiscono a portare altro denaro nelle casse della malavita.
Ieri, nel corso di una normale attività di controllo del territorio, un 18enne incensurato è stato fermato dalla guardia di finanza mentre, nel bauletto del suo scooter, trasportava due stecche di sigarette di contrabbando.
Nel corso di una normale attività di controllo del territorio, i finanzieri hanno sorpreso il 18enne mentre, in sella ad uno scooter privo di copertura assicurativa, trasportava le sigarette di contrabbando in città. Una sorta di “pony express del contrabbando”, secondo gli inquirenti, a comando delle cosche camorristiche
della zona. Le due stecche di sigarette sono state sequestrate, mentre per il 18enne è scattata la denuncia a piede libero all’autorità giudiziaria competente. Il giovane dovrà difendersi dall’accusa di detenzione di sigarette di contrabbando, merce sempre più appetibile negli ambienti del mercato nero cittadino. Un’attività molto fiorente negli ultimi tempi, che ricorda molto il mercato alternativo che regnava negli anni ‘80 - ‘90. Da un paio d’anni il centro antico (così come anche i quartieri di Santa Caterina, Savorito e Moscarella) sono diventati di nuovo un covo di piccoli contrabbandieri. Sono diverse, infatti, le operazioni messe a segno dalle forze dell’ordine negli ultimi mesi. Blitz che hanno portato a vari sequestri di ingenti quantitativi di sigarette, oltre ad arresti e denunce.