Il sollievo dopo ore di autentico terrore. Antonio, un bambino di 3 anni, è stato condotto d'urgenza all'ospedale San Leonardo dopo aver ingoiato una moneta da un euro a casa dei nonni. Il bimbo, la cui famiglia è originaria di Sant'Antonio Abate, ha recuperato la moneta dal pavimento e l'ha infilata in bocca, rischiando di soffocare, ragion per cui la nonna, colta di sorpresa dall'accaduto, non ha perso tempo ed è corsa verso il nosocomio stabiese. Sul posto sono arrivati anche i genitori del piccolo, Matilde e Alfonso, che hanno temuto il peggio quando il loro figlio è stato condotto d'urgenza in sala operatoria. Il dott. Iannazzone e il dott. Esposi
to, tuttavia, sono riusciti nell'intento di estrarre la moneta dalla gola del bambino, dopo averlo opportunamente addormentato, e hanno persino evitato il ricorso all'intervento chirurgico. Antonio ha ripreso pertanto a respirare senza problemi, recuperando pian piano il suo naturale colorito, ed è attualmente ancora nel reparto di pediatria, dove attende di tornare a casa con i suoi genitori, risollevati dopo la grande paura. Torna dunque il sereno anche tra le corsie del San Leonardo, finito recentemente sotto accusa per alcune vicende controverse ed ora protagonista di una storia di buona sanità che fa emergere anche le eccellenze del polo ospedaliero stabiese.