Il maltempo torna a lasciare il segno sul litorale stabiese. Dopo le condizioni meteo avverse di ieri, giovedì 8 ottobre, una barca si è arenata sulla spiaggia di via Alcide De Gasperi, nei pressi del Palazzo dei Tedeschi.
L’imbarcazione è finita sulla battigia, trascinata presumibilmente dalla forza del mare e del vento. Un episodio che riporta l’attenzione sulle conseguenze delle mareggiate lungo la costa cittadina, un tratto particolarmente esposto agli effetti delle onde e ai fenomeni di erosione.
Al momento, resta da verificare quando sarà possibile procedere al recupero e alla rimozione della barca, così da ripristinare le condizioni di sicurezza e restituire piena fruibilità all’arenile.
Il precedente della barca a vela rimasta sulla spiaggia
Non è la prima volta che Castellammare si trova a fare i conti con una situazione simile. Nel novembre 2024, infatti, una barca a vela finì sulla spiaggia del lungomare cittadino dopo essere stata trascinata a riva, con ogni probabilità, dal vento forte e dal mare agitato.
L’imbarcazione si trovava in rada dall’estate precedente. Le condizioni meteo avverse la spinsero progressivamen
te verso la costa, fino a quando la chiglia toccò la sabbia, lasciando lo scafo inclinato su un fianco e in balia del moto ondoso.
La vicenda suscitò preoccupazione anche per il possibile rischio di inquinamento delle acque. Il caso rimase a lungo sotto gli occhi di cittadini e passanti, diventando uno degli episodi più evidenti delle difficoltà legate alla gestione delle imbarcazioni trascinate a riva dalle mareggiate.
Un litorale ancora esposto alle mareggiate
Il nuovo episodio si inserisce in un quadro di fragilità della costa di via De Gasperi, già interessata negli ultimi anni da danni provocati dal mare agitato e da criticità legate all’erosione costiera.
La zona nei pressi del Palazzo dei Tedeschi è stata in passato teatro di altri disagi durante le mareggiate, con onde capaci di raggiungere le aree a ridosso degli edifici e provocare danni alle strutture.
Ora l’attenzione si sposta sulla barca arenata e sui tempi necessari per rimuoverla. L’auspicio è che si possa intervenire senza lunghe attese, evitando che l’imbarcazione diventi un ostacolo per la fruizione della spiaggia o una potenziale fonte di rischio ambientale.