Pensionati, qualche famiglia con bambini e anche piccole comitive di ragazzi. C'è chi vende le granite, chi qualche bevanda fresca. I bagnanti arrivano in bicicletta o in auto portando con sè ombrelloni, sdraio e tutto l'occorrente per passare una giornata al mare. Giunti in spiaggia, sulla destra si può ammirare la costa napoletana e il Vesuvio; sulla sinistra parte della villa comunale stabiese e la penisola sorrentina. Ci troviamo al centro della costa di Castellammare, a metà strada tra i lidi di Pozzano e il porto turistico di Marina di Stabia. La spiaggia del "palazzo dei tedeschi", come la definiscono i frequentatori. «Non c'è niente come questo arenile. Qui ci sentiamo a casa, ci conosciamo tutti e passiamo le giornate in compagnia» spiegano alcuni pensionati. «Grazie ai volontari, ogni giorno troviamo tutto pulito. Nessuno ci chiede niente, nessuno ci fa pagare ingressi come invece succede a Pozzano. Sono prezzi che non possiamo permetterci» commenta invece una mamma. Senza dubbio, l'arenile a nord di Castellammare è un posto unico ma con un grande difetto: è vietato tuffarsi in acqua. A dirlo è l'Arpac, l'organo regionale che si occupa delle analisi delle acque marine. Gli ultimi controlli hanno confermato quello che ormai si ripete da diversi anni: la pres
enza di batteri pericolosi per l'organismo è molto più alta rispetto ai limiti consentiti dalla legge. Ma questo sembra non preoccupare i bagnanti: «Guardi, noi veniamo qui da vent'anni. Ci hanno sempre detto che il mare è inquinato. Perchè, però, vicino Marina di Stabia è stranamento pulito? Oppure, perchè a Pozzano non ci sono mai stati divieti? Il mare è lo stesso». «Io so che il mare non è pulitissimo - spiega invece un giovane -. Vengo solamente a rilassarmi qualche ora al mattino e poi torno a casa. Ma sicuramente non mi bagno». Tra i tanti ombrelloni colorati, c'è anche chi viene da fuori città. Torre Annunziata, Ottaviano, Sarno, San Giuseppe Vesuviano: «Ormai ci sentiamo anche noi stabiesi». Il problema, per molti, sono i costosissimi lidi di Pozzano dove, come è noto, per una giornata di mare occorrono diverse decine di euro. «Non possiamo permettercelo. I gestori non ci aiutano e il Comune ormai da anni se ne frega. Noi possiamo venire solo su questa spiaggia che, anche se viene dipinta male dai giornali, è pulita. Il mare è vero, non è niente di eccezionale specialmente di pomeriggio, ma la mattina spesso è cristallino. Per passare tre quattro ore è ideale».