Una nuova iniziativa targata “Gli amici della Filangieri”. La prima giornata di “Bike Sharing”, dedicata alle due ruote , avrà inizio questo week end a partire dalle ore 10. Tale evento avrà luogo ogni domenica presso il Circolo della Legalità in via Giuseppe Garibaldi, a pochi passi dalla cassa armonica, dove verranno prestate gratuitamente a chiunque fosse interessato biciclette, offerte dai ragazzi del circolo. L’ iniziativa offre un altro grande vantaggio: godersi una piacevole mattina sul lungomare stabiese senza smog e senza rumori di clacson.
«Un’occasione per dare la possibilità agli stabiesi di toccare con mano propria la mobilità sostenibile in città -ci spiega Gianluigi Donnarumma, presidente dell’associazione-. I cittadini potranno usufruire gratuitamente delle biciclette per fare una passeggiata insieme ai propri figli, ai propri amici, per muoversi velocemente e senza impatto sul traffico o sull'inquinamento per fare dei servizi o delle compere. Insomma, non solo per far capire agli stabiesi le potenzialità della mobilità sostenibile e della bicicletta, ma proprio per dargliene dimostrazione pratica».
Poi aggiunge: «Siamo stati durante l'autunno in diverse classi dell' Istituto Comprensorio II Panzini e abbiamo spiegato ai bambini in modo semplice e interattivo quali sono i benefici della mobilità sostenibile. È stato bello e appagante, non solo perché i bambini sono attratti dalla bicicletta, che sarà per molti anni il loro principale mezzo di trasporto e di svago, ma perché nella loro ingenuità hanno la capacità di far emergere quelle problematiche a cui noi adulti forse siamo fin troppo abituati, mostrando una sensibilità per l'ambiente e un desiderio di vivere a pieno la città, in sicurezza, che ci ha fatto capire che la strada che st
iamo percorrendo da ormai 8 anni è quella giusta. Dire che dove vogliamo arrivare sia il nostro scopo è molto riduttivo.»
«Da anni la tendenza delle più grandi città d'Europa e non solo, è quella di promuovere la mobilità sostenibile e ridurre il traffico e l'utilizzo dei mezzi privati per gli spostamenti cittadini. Se nel 2011, quando abbiamo iniziato a chiedere che la politica applicasse un modello urbanistico eco sostenibile, siamo stati bollati per i soliti ecologisti o dei pazzi, come se la bicicletta fosse un mezzo antico e superato. Le dichiarazioni, la progettualità, i fondi e gli investimenti che invece negli ultimi anni sono stati destinati alla conversione delle nostre strade da carreggiate per le automobili a spazi di convivenza e sviluppo cittadino ne sono la dimostrazione. Ultimo, ma non ultimo è proprio un finanziamento destinato ai comuni con più di 50000 abitanti (proprio come Castellammare) a cui sono destinati ben 15 milioni, numeri che fanno capire che la tendenza non solo sta cambiando, ma deve cambiare».
Conclude dicendo: «Il nostro scopo, oltre quello di sensibilizzare e offrire un servizio gratuito alla cittadinanza, vuole essere uno sprono per l'amministrazione ad attuare quanto prima il Piano Urbano della Mobilità, ad approfittare delle occasioni di finanziamento e non lasciarsele scappare. L'Assessore Scafarto, con delega alla mobilità, ha dichiarato più volte di star lavorando per l'attuazione del PUM, intanto sono mesi che stiamo aspettando un confronto per capire la programmazione dell'amministrazione e come inserirci nella fase di sensibilizzazione ed adeguamento della cittadinanza, a politiche urbanistiche che forse non troveranno l'entusiasmo di commercianti e automobilisti, ma che sicuramente renderà la nostra città più vivibile e darà slancio alla vocazione turistica della città, con benefici per i commercianti e per i cittadini».