Le telefonate sono decine, le ambulanze poche, i posti letto disponibili esauriti. Chi riesce ad arrivare in ospedale, spesso è costretto ad attendere diversi minuti se non ore prima di entrare in corsia e avere tutte le cure di cui ha bisogno. L’emergenza è ormai la normalità al San Leonardo di Castellammare di Stabia dove anche stamattina le ambulanze erano in attesa nel parcheggio della struttura con i malati all’interno. Una scena che i medici del 118 e del pronto soccorso sono costretti a vedere da domenica e che a tratti peggiora di giorno in giorno. Ed è anche la cronaca di una città che conta circa 800 contagi, con il numero che tristemente è destinato a salire nelle prossime ore.
All’ospedale San Leonardo la s
ituazione peggiora di settimana in settimana con i camici bianchi che devono fare i conti in primis con la carenza di posti letto e poi con le forniture di ossigeno. Il tutto ricordando che il nosocomio stabiese non è considerato Covid Hospital ma che è costretto ad accogliere comunque pazienti a causa del boom dei contagi. L’AslNa3 Sud sta lavorando per far riaprire il pronto soccorso ma per il momento non ci sono passi in avanti. E così Castellammare in piena emergenza si ritrova un ospedale saturo e incapacitato di accogliere pazienti per le emergenze quotidiane. Un motivo in più per spingere il sindaco Gaetano Cimmino a chiedere la zona rossa al Governatore Vincenzo De Luca: «La curva dei contagi va fermata il prima possibile» ha spiegato.