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Castellammare - Allarme nell'area ex Terme: «Quella casetta può crollare sulla strada»

La segnalazione dei residenti a Borrelli: struttura abbandonata, muro degradato e terreno a rischio. Il deputato Avs: «Non bastano le transenne, si intervenga prima del crollo».


Una struttura abbandonata, un’area segnata dal degrado e una strada utilizzata ogni giorno da decine di residenti. È allarme a Castellammare di Stabia, in via Salita Ponte Scanzano, a ridosso delle ex Nuove Terme Stabiane, dove una casetta all’interno del parco idropinico verserebbe in condizioni tali da far temere un possibile cedimento. A segnalare la situazione al deputato di Alleanza Verdi e Sinistra Francesco Emilio Borrelli è stata la proprietaria di un immobile in un vicino condominio. Secondo quanto riferito, un eventuale crollo della struttura o un cedimento del terreno potrebbe interessare la strada di accesso al condominio, dove vivono oltre 20 famiglie. Una situazione che, stando alla segnalazione, sarebbe stata già sottoposta più volte all’attenzione del Comune attraverso l’amministratore condominiale. Ma, a fronte delle richieste dei residenti, l’intervento si sarebbe limitato al posizionamento di alcune transenne. Una soluzione ritenuta evidentemente insufficiente dai residenti, che guardano con preoccupazione soprattutto all’arrivo dell’autunno e dell’inverno. Le piogge intense e le infiltrazioni, infatti, potrebbero peggiorare ulteriormente le condizioni della struttura e del terreno, aumen

tando il rischio di cedimenti e smottamenti. Sul caso è intervenuto Borrelli, che chiede verifiche immediate e la messa in sicurezza dell'area. «Le transenne possono segnalare un pericolo, ma non lo eliminano. -dichiara Borrelli - Se c'è il rischio che una struttura abbandonata o il terreno possano cedere, bisogna verificare immediatamente la situazione e mettere l'area in sicurezza». Il deputato richiama quindi l'attenzione sulla presenza di abitazioni e sul passaggio quotidiano dei residenti lungo la strada interessata. «Parliamo di una zona abitata - conclude il deputato - e di una strada percorsa quotidianamente dai residenti. Non possiamo aspettare che avvenga un crollo o uno smottamento per intervenire. Chiederemo al Comune e agli enti competenti un sopralluogo e tutti gli interventi necessari a tutela della pubblica e privata incolumità». La richiesta, dunque, è quella di un sopralluogo che consenta di accertare le effettive condizioni della casetta, del muro e del terreno circostante e di individuare gli interventi necessari per eliminare il rischio. L’obiettivo indicato è intervenire prima che un possibile cedimento trasformi una situazione di degrado in un problema concreto per la sicurezza dei residenti.


lunedì 31 agosto 2026 - 14:48 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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