Un'esperienza di respiro internazionale sta per coinvolgere Castellammare di Stabia. Dal 7 al 14 marzo, la comunità locale ospiterà quattro giovani provenienti da diversi continenti per la "Settimana di scambio". Si tratta di studenti accolti in Italia dai programmi di Intercultura che hanno scelto l'area vesuviana come meta per approfondire le tradizioni del nostro Paese. Ad accompagnarli in questo percorso saranno i volontari del gruppo stabiese dell'organizzazione.
Il programma: “Funiculì Funiculà”
Il cuore dell’iniziativa è il programma ideato dai volontari: “Funiculì Funiculà”, pensato per valorizzare le eccellenze locali. Durante la settimana, i ragazzi saranno coinvolti in:
● Attività nelle scuole: Presso l’ITS “Luigi Sturzo” si terranno laboratori e momenti di confronto interculturale guidati dai volontari, dove la diversità diventa una risorsa didattica per tutti gli studenti locali.
● Aziende e territorio: Le realtà locali del Consorzio di Tutela della Pasta di Gragnano e della Lega Navale apriranno le porte ai ragazzi per mostrare il valore del lavoro e dell’innovazione locale.
“Ospitare questi ragazzi non è un evento straordinario fine a se stesso, ma un gesto quotidiano che trasforma profondamente la nostra comunità”, dichiara Taddeo di Capua, Presidente del Centro locale di Intercultura di Castellammare di Stabia. “Quando uno studente o una studentessa internazionali entrano in una classe o in una famiglia, mettono in moto un cambiamento positivo: i compagni di scuola scoprono nuovi punti di vista sulla realtà, le famiglie scoprono di avere ‘molto più spazio nel cuore’ di quanto pensassero e l’intera comunità si riscopre più aperta e inclusiva. È un’opportunità per allargare lo sguardo dei nostri figli e per misurarci con le differenze
, scoprendo che sono proprio queste a creare legami che durano una vita.”
Guide d’eccezione e valore educativo i quattro studenti ospitati quest’anno dal Centro locale Intercultura di Castellammare di Stabia
A guidare i nuovi arrivati alla scoperta della città saranno dei "ciceroni" d’eccezione: gli studenti internazionali Milena, Maša, Franco e Felipe provenienti da Germania, Serbia, Argentina e Brasile, che sono già accolti dalle famiglie del nostro territorio da settembre. Questo scambio tra "pari" ha un alto valore formativo: permette agli studenti di confrontare usi, costumi e stili di vita differenti, arricchendo il loro sguardo sull’Italia e sul mondo.
L’ospitalità: un gesto quotidiano che cambia il mondo
La settimana di scambio è resa possibile grazie alla generosità delle famiglie locali che hanno scelto di “fare spazio” in casa propria. Ospitare non è un gesto straordinario, ma un atto quotidiano che cambia profondamente chi lo compie. Significa guardare la realtà con occhi nuovi e scoprire che nel proprio cuore c’è molto più spazio di quanto si pensasse. È un’opportunità per tutta la famiglia di allargare il proprio sguardo e seminare un cambiamento positivo nella società.
Si cercano nuove famiglie ospitanti nel territorio del Centro locale di Castellammare di Stabia, che si estende da Massa Lubrense fino a Torre del Greco
L'esperienza di questi giorni è solo un'anteprima di ciò che significa accogliere il mondo in casa. I volontari di Intercultura a Castellammare di Stabia sono già alla ricerca di famiglie interessate a ospitare un ragazzo o una ragazza per il prossimo anno scolastico, a partire da settembre 2025. Non serve una casa perfetta, ma la voglia di mettersi in gioco e di trasformare la propria quotidianità in un ponte verso il mondo.