Aggredì un coetaneo in villa comunale perché gli aveva “rubato” la fidanzata. Individuato, pur in assenza di esplicita denuncia, è stato sottoposto ad una serie di misure restrittiva da parte dei giudici del tribunale dei minorenni di Napoli. Un minorenne stabiese, infatti, questa mattina è stato raggiunto dagli agenti della polizia di Castellammare di Stabia che gli hanno notificato il provvedimento emesso ieri dal gip che sottopone il giovane a pesanti prescrizioni, quali divieto di circolare a bordo di motorini anche da passeggero, rientro a casa entro le ore 20.00, divieto di accompagnarsi a pregiudicati e di frequentare locali pubblici, nonché gli è stato vietato di avvicinarsi al giovane che, la sera del 21 febbraio scorso, avrebbe aggredito sul lungomare di Castellammare.
Il minore avrebbe aggredito il giovane per motivi di gelosia nei confronti della sua ex fidanzata che da poco si accompagnava alla vittima. Dell’aggressione è stato testimone un cittadino che faceva jogging sulla spiaggia ed ha allertato la polizia municipale. Nel frattempo la vittima, che era ricorso alle cure mediche in ospedale per una ferita alla testa, aveva mentito attribuendo la ferita ad un incidente stradale, non denunciato l’accaduto per timore di ritorsioni.
L’attività info-investigativa, condotta dalla Polizia di Stato, ha posto in evidenza tutte le circostanze dell’aggressione, individuando i protagonisti ed i testimoni, procedendo ad identificazioni fotografiche che hanno poi condotto all’emanazione del provvedimento dell’autorità giudiziaria competente.