Cronaca

Castellammare - Ad Halloween lancio di frutta contro le auto. Episodi segnalati al rione San Marco

Opera di baby teppisti della zona. Gli stessi che in serata hanno preso a raccogliere legna per i falò dell'Immacolata. Altre baby gang hanno gestito la sosta al cimitero.

di sr


Festa di Halloween. A Castellammare di Stabia, così come a Gragnano ed in molte altre città del comprensorio, è stata l’occasione per giovani teppisti di scendere in strada e lanciare uova e frutta marcia contro le auto in transito. Diversi gli episodi segnalati dai cittadini nel corso della giornata di venerdì.

A Castellammare di Stabia, in particolare, un gruppo di minorenni è stato avvistato aggirarsi nel primo pomeriggio nelle zone tra via D’Annunzio, via Einaudi, via Volta e via Cosenza. Si nascondevano tra le auto in sosta sul ciglio delle strade e da lì hanno preso a lanciare oggetti contundenti contro le auto che transitavano. Qualche vettura colpita, forse per paura di ulteriori “assalti”, è fuggita via. Atre si sono fermate per capire cosa fosse successo. In alcuni casi, invece, come in via D’Annunzio, un uomo e suo figlio sono scesi dalla vettura ed hanno rincorso i teppisti che nel frattempo se l’erano data a gambe.

Uno gioco che sarebbe potuto costare caro agli occupanti delle malcapitate vetture. Nel caso si fosse rotto un vetro, le schegge avrebbero potuto raggiu

ngere il volto delle persone ferendole gravemente.

Secondo alcune prime informazioni raccolte dalla nostra redazione, si tratterebbe di giovanissimi – tra i 10 e 14 anni – del rione Cicerone. Gli stessi che, secondo alcune segnalazioni, nella stessa serata sono stati notati tra via Cosenza e via Virgilio intenti a trasportare verso il San Marco alcuni carrelli utilizzati dai supermercati per traportare casse di alimenti. Presumibilmente si tratta di “attrezzi” che useranno per trasportare la legna da utilizzare per il falò dell’Immacolata.

Ma non è tutto. Sempre nella giornata del 1 novembre, altre bande di minorenni sono state segnalate nei pressi dei cimiteri cittadini. Si erano messi a gestire la sosta a pagamento tra le strade di accesso al camposanto chiuse dalla municipale per la festività. Secondo alcune segnalazione di cittadini, si avvicinavano agli automobilisti facendoli parcheggiare in zone vietate per poi chiedere il pizzo. “Una cosa a piacere” che comunque non doveva essere inferiore all’euro. Un rito che, purtroppo, si ripete ogni anno e contro cui sembra non esserci soluzione.


domenica 3 novembre 2019 - 08:06 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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