3 medici e un'astesista finiti nel registro degli indagati, per atto dovuto, dopo la morte di Maria Teresa Comentale all'ospedale San Leonardo. E' questa la decisione della Procura di Torre Annunziata che ha deciso anche di disporre l'autopsia sul corpo della 35enne di Gragnano per individuare la reale causa del decesso. L'ipotesi alla quale stanno lavorando i carabinieri di Castellammare di Stabia, coordinati dal maggiore Donato Pontassuglia, è quella di omicidio colposo: dopo il parto cesareo di una settimana fa, qualcosa non è andato nel migliore dei modi. In quella circostanza i medici di Villa Stabia avrebbero anche asportato l'utero a causa di una complicanza nelle operazioni di parto. La donna sarebbe stata poi dimessa senza nessun tipo di problema ma tornata a casa, ha iniziato ad accusare diversi malori allo stomaco.
In un primo momento si è ipotizzata una
caduta della donna che di fatto avrebbe aperto una ferita interna provocando l'emorragia fatale. Ma adesso, alla luce di quanto ricostruito dai carabinieri stabiesi, tutto è in discussione. Quacosa sarebbe potuto andare storto anche prima, quando Maria Teresa Comentale ha dato alla luce il suo figlioletto. Inevitabilmente sarà l'autopsia a chiarire qualsiasi dubbi ed accertare eventualmente un errore umano. Al momento i 4 dipendenti di villa Stabia sono stati inseriti nel registro degli indagati per atto dovuto, essendo stati loro gli unici a prendere in cura la 35enne di Gragnano.
Tutto fermo invece per quanto riguarda i funerali: fino a quando il magistrato non lo riterrà opportuno, la salma non sarà riconsegnata alla famiglia. Si attenderà l'esito dell'esame autoptico prima di celebrare il rito funebre che potrebbe svolgersi fra domani e dopo domani.