Cronaca

Casola di Napoli - Salvatore Palombo ucciso per una presunta relazione con la nipote: in carcere il cognato

Ricostruita la sequenza che ha portato all'omicidio del 44enne ieri pomeriggio a Casola. L'uomo è stato ucciso dal cognato Umbero Longobardi che allo stesso tempo è anche il cugino di primo grado


Salvatore Palombo ucciso per una presunta relazione con la nipote, la figlia di Umberto Longobardi. È questa la ricostruzione fatta dai carabinieri della Stazione di Gragnano e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Castellammare di Stabia. I militari hanno eseguito un decreto di fermo di indiziato di delitto emesso da Procura della Repubblica di Torre Annunziata e hanno proceduto al fermo del 44enne Longobardi, gravemente indiziato di essere l’autore dell’omicidio volontario del cugino Palombo Salvatore, deceduto nel pomeriggio del 2 gennaio 2021 presso l’Ospedale di Castellammare di Stabia per una ferita d’arma da taglio al torace.

Le indagini, coordinate dalla Procura e condotte dalla Stazione Carabinieri di Gragnano e dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Castellammare di Stabia, hanno permesso di accertare che, nel pomeriggio di ieri, a Casola di Napoli, presso l’abitazione ove il Longobardi era ristretto in regime di arresti domiciliari, per dissidi di natura familiare relativi ad una presunta relazione extraconiugale tra il Palombo e la nipote del Longobardi (tra di loro cognati), questi e il Palombo avevano avuto una violenta colluttazione. La stessa è continuata poi nell’androne del pala

zzo dove è arrivata una coltellata al petto che ha poi causato il decesso presso l’ospedale di Castellammare.

Nella circostanza, i carabinieri, intervenuti sulla scena del crimine poiché allertati sia da una vicina, che aveva segnalato la lite in atto, che dall’ospedale di Castellammare, ove era giunto il ferito, hanno proceduto ad identificare i presenti, effettuando un sopralluogo tecnico–scientifico con l’ausilio della Sezione Rilievi del Gruppo Carabinieri di Torre Annunziata e sequestrando il coltello utilizzato per commettere l’omicidio. Successivamente, sotto la personale direzione del Sostituto Procuratore di Turno, intervenuto sul posto, sono stati escussi i testimoni del fatto ed è stato interrogato il presunto autore dell’omicidio, il quale, alla presenza del proprio difensore, ha confessato di aver accoltellato il cugino Salvatore Palombo, che si era recato nella sua abitazione aggredendolo con un bastone telescopico per “vendicare” le accuse rivoltegli a proposito della suddetta relazione extraconiugale. Le indagini sono ancora in corso per ulteriori approfondimenti, mentre il fermato è stato tradotto presso il carcere di Napoli-Poggioreale a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Umberto Longobardi, di anni 44, è stato fermato dai militari stabiesi. Sarebbe stato lui a colpire Salvatore Palombo con un coltello da cucina a causa di alcune avances fatte alla figlia


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domenica 3 gennaio 2021 - 12:35 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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