Situazione di grande allarme a Casola di Napoli sul fronte dei contagi, anche se ieri il sindaco Costantino Peccerillo ha comunicato la guarigione di 4 persone, un intero nucleo familiare che ha sconfitto il Covid.
Pertanto, al momento sono 20 le persone affette dal coronavirus, di cui 7 bambini e 13 adulti. Peccerillo ha rivolto un appello ai suoi concittadini perché rendano pubblica la loro positività «per evitare dell’ampliarsi della pandemia in modo tale che chi ha avuto contatti con loro posso prendere i necessari provvedimenti»
«Non è una vergogna avere il virus – dice Peccerillo -, anzi, bisogna avere rispetto per chi ha questo virus. Rispetto che dobbiamo avere anche per il decesso del nostro c
oncittadino Pasquale Faella deceduto a causa di questo virus».
Lo stesso sindaco di Casola è a casa in quarantena. Per questo si è svolto per la prima volta un consiglio comunale senza il primo cittadino. «Ho passato tutto al vicesindaco – ha detto Peccerillo - , per la prima volta è avvenuto questo».
Intanto domani gli uffici comunali resteranno chiusi per un’attività di sanificazione degli ambienti perché una dipendente è risultata positiva al Covid.
Peccerillo ha quindi concluso la sua diretta social con un appello, già lanciato nei giorni scorsi. «Stop alla chiusura dell’ospedale di Gragnano, un’eccellenza per tanti tipi di malattie».