La Juve Stabia cade al Pinto perdendo l’imbattibilità in campionato. Le reti di Toscano e Calapai regalano il derby alla Casertana dopo il momentaneo pareggio di Bellich. Una sconfitta che lascia l'amaro in bocca dopo i 9 risultati utili consecutivi e il passaggio del turno in Coppa Italia. «Questo ko ci aiuterà a crescere – ha sottolineato a fine partita il ds Matteo Lovisa –, si tratta di un incidente di percorso che può starci lungo il cammino. Personalmente alla vigilia del campionato avrei firmato per perdere la prima partita alla decima giornata, la nostra è una squadra giovane che punta a migliorarsi di giorno in giorno. Il primo tempo è stato negativo, nella ripresa dispiace aver subito il gol di Calapai dopo essere riusciti a pareggiare. I nostri avversari sono stati bravi a toglierci la profondità con delle marcature a uomo, ora che siamo la capolista chi ci affronta ci studia e ci rispetta. L'assenza di mister Pagliuca si è fatta sentire, è un uomo carismatico che garantisce carica ai ragazzi oltre che indicazioni preziose. Non mi sbilancio sulla rete annullata a Sciacca, dalla panchina non ho visto cosa sia accaduto. Di certo gli arbitri possono sbagliare, basti pensare alla nostra partita a Brindis
i o al rigore concesso sabato alla Turris. Ora abbiamo 3 giorni per guardare avanti, anche al Pinto sono arrivati segnali positivi che devono spingerci a fare quanti più punti è possibile per conquistare in primis la salvezza». Concorda con la disamina del proprio direttore sportivo il centrocampista Alberto Gerbo. «Sapevamo che prima o poi questo momento sarebbe arrivato – ha ammesso il capitano delle vespe –, dispiace sia capitato qui al Pinto con oltre 800 tifosi al seguito. La Casertana è stata brava ad aspettarci bassa con tanti uomini dietro la linea della palla e a ripartire, ciò ci ha impedito di impostare il nostro classico gioco. Nella ripresa, dopo aver pareggiato, siamo stati condannati da un episodio nel nostro momento migliore. Scendiamo sempre in campo con il piglio di chi vuole vincere le gare, di certo questa sconfitta ci aiuterà a migliorare. L'assenza del mister in panchina si è fatta sentire, per noi è un riferimento importante. Ora dovremo trasformare questa rabbia in energia positiva per arrivare pronti alla sfida interna con il Latina e alle prossime battaglie. Il percorso è ancora lungo». Poche ore per rimuginare, l'occasione del riscatto è già dietro l'angolo.