Non c’è tregua per qualunque avversaria si trovi dinanzi alle vespe stabiesi. La Juve Stabia brilla anche in Coppa Italia di Serie C, battendo la Casertana dell’ex Fontana per 2 a 0 grazie alle reti di El Ouazni e Paponi. Primi 45 minuti tra gli sbadigli del pubblico: poche azioni salienti e due traverse, una per parte. Nella seconda frazione di gioco i padroni di casa sfiorano più di una volta la rete del vantaggio, mancando di poco l’appuntamento con il gol. Si va, dunque, ai tempi supplementari. Dopo dieci minuti dall’inizio, Bruno El Ouazni approfitta di una distrazione della retroguardia rossoblù e con un destro micidiale insacca la rete del vantaggio stabiese alle spalle di Adamonis. Nel secondo tempo supplementare la Casertana si arrende completamente alla furia delle vespe: su azione dalla sinistra Paponi se ne va indisturbato, supera la linea difensiva dei falchetti e con un destro a giro chiude i conti, regalando la vittoria ai circa 200 tifosi accorsi al Pinto da Castellammare.
Una vittoria che vale l’accesso al secondo turno, dove ad attendere la compagine di mister Caserta ci sarà il Potenza. «Sapevamo delle difficoltà della partita, ma era doveroso far giocare i giocatori che hanno avuto poco spazio nelle ultime partite -ha affermato Fabio Caserta nel post partita - Sono molto contento per quello che hanno dimostrato i miei ragazzi.» Durante la partita ci sono stati cambiamenti da un punto di vista tattico: «Ho dovuto inserire Aktou, poiché non mi andava di rischiare per coloro che hanno lavorato di più nelle ultime partite. Sono felice della risposta dei miei ragazzi.» Ancora una volta il mister ha voluto mettere alla prova Stallone. «Sono contento della prestazione di Stallone, così come quella di altri che hanno giocato di meno. Giocare a Caserta non è mai facile. E poi, per cause di forza maggiore, abbiamo cambiato qualcosa da un punto di vista tat
tico.» L’obiettivo della Juve Stabia attualmente è: «Fare un campionato dignitoso. La squadra sta facendo un ottimo campionato, ma siamo solo all’inizio. Il campionato è lungo e non dobbiamo montarci la testa. Le squadre che hanno investito e si sono rinforzate sono sicuramente Casertana, Catanzaro e Catania. Se continuiamo così possiamo diventare anche noi una squadra importante. Queste sulla carta hanno qualcosa in più, ma solo alla fine sapremo chi è la più forte. El Ouazni si è rivelato per noi un tassello importante del puzzle. Noi abbiamo due giocatori importanti in ogni ruolo. Sono convinto che avrò bisogno di tutto il resto della squadra. Oggi la rosa mi ha dato conferma che posso contare su tutti. Ho preferito rinunciare a Melara in questa partita per non rischiare.»
«Nei tempi supplementari siamo andati sotto nel momento in cui le energie sono venute meno -ha ammesso l’ex Gaetano Fontana, tecnico rossoblù-. I miei ragazzi si trascinavano lungo tutto il campo a causa del poco tempo a disposizione avuto per prepararsi a questa partita, ma questa non deve essere una scusa. Ogni volta che ci sono impegni come quelli di oggi, rischiamo di scendere in campo senza forze. Dobbiamo riflettere sul modo in cui subiamo i gol. Si può giocare a tre o a cinque in difesa: puntualmente prendiamo gol su un fallo laterale. Dev’esserci la cattiveria giusta. Che sia la stanchezza o la poca lucidità, sono errori che dobbiamo eliminare al più presto. Fino a quando le forze hanno retto abbiamo giocato bene, ma ad un certo punto abbiamo pagato a caro prezzo gli sforzi inutili. Quando ci sono degli inconvenienti, bisogna fermarsi per riflettere e poi guardare avanti. Caserta? Lo conosco benissimo, così come conosco gran parte dello staff gialloblù. Fabio sta facendo un ottimo lavoro. Pertanto sapevamo della difficoltà dell’incontro.»