La Juve Stabia conquista un pareggio prezioso al Pinto al termine di un match particolarmente ostico sia sotto il profilo tattico che fisico. Un risultato accolto con soddisfazione dal brasiliano Vicente, subentrato nella ripresa ad Elia. «Abbiamo ottenuto un punto particolarmente positivo contro una formazione di spessore – sottolinea il centrocampista gialloblù –, non era semplice uscire indenni in questo contesto particolare su di un campo oltretutto molto pesante. È stata una partita maschia in cui non sono mancati i contatti fisici, siamo orgogliosi di aver dimostrato una volta di più il nostro spirito di gruppo pur essendo consapevoli di non aver brillato». D’altronde è cosa nota che il girone di ritorno sarebbe stato differente. «Da gennaio in poi tutti i club lottano per conquistare risultati utili per i propri obiettivi, sapevamo che saremmo stati attesi da autentiche battaglie. Tengo a ringraziare i tifosi per averci sostenuto durante gli allenamenti, ci hanno caricati al punto giusto per questa gara. Il mio ruolo? Pazienza se gioco meno, qui vi è un gruppo di veri uomini che meriterebbero tutti una maglia da titolare. Ora pensiamo semplicemente che manca una partita in meno alla fine della regular season e che il futuro è ancora nelle nostre mani, siamo già proiettati sulla prossima sfida». Sul fronte rossoblù l’attenzione è tutta sulla querelle P
into con il ds Aniello Martone che si scaglia contro l’amministrazione comunale. «Questo scempio è merito del sindaco – tuona il direttore sportivo riferendosi alle porte chiuse –, in condizioni normali avremmo avuto oltre cinquemila tifosi a sostenerci ed il pallone lo avrebbero probabilmente spinto in porta loro. Siamo stanchi, tanto più che vediamo settimanalmente i nostri campioni costretti a giocare su un terreno di giuoco indecente. Conosco D’Agostino, sono convinto che stavolta sia giunto davvero al capolinea. La partita? Pareggio tutto sommato giusto al termine di un brutto match in cui forse abbiamo fatto qualcosina in più noi. L’arbitro è stato tra i migliori visti quest’anno anche se probabilmente avrebbe potuto soprassedere sul rosso a Rainone. Resta la soddisfazione per aver conquistato un buon pareggio contro la Juve Stabia, da qui in avanti continueremo a lavorare sul doppio binario del 4-3-3 e del 3-5-2, modulo quest’ultimo che in ottica playoff potrebbe darci maggiori garanzie consentendoci di essere più coperti dietro. A Trapani sarà mister Esposito a valutare l’approccio tattico anche sulla base delle tante assenze. A gennaio abbiamo rivoluzionato mezza squadra tagliando le mele marce, ora ci concentriamo su questo quinto posto guardando alla post-season». Vespe e falchetti hanno un obiettivo comune, guardare avanti senza fermarsi mai.