Chiuso per Coronavirus. Scriverebbero così sui cartelli dinanzi agli stadi che quest’anno avrebbero ospitato l’Europeo di Calcio 2020. Vista l’espansione del contagio, è tutto rimandato all’anno successivo. Un provvedimento necessario per consentire ai club di portare a termine i campionati e le coppe europee.
La salute è una priorità assoluta: la salute dei tifosi, degli staff e dei giocatori. E a spiegarlo è stato proprio il presidente della Uefa Aleksander Čeferin. Dopo una lunga riunione, svoltasi con 55 federazioni in videoconferenza, le nuove date proposte sono 11 giugno-11 luglio 2021. E ora più che mai
i club italiani sono intenzionati a concludere la stagione, dando ugualmente la priorità alla salute dei calcaitori. Molti dei tesserati di Serie A sono risultati positivi al Covid-19.
Dopo Rugani, la Juventus si è vista costretta ad annunciare il secondo giocatore infetto da Coronavirus: si tratta di Blaise Matuidi. Il centrocampista francese è in isolamento dallo scorso 11 marzo, dopo l’annuncio della positività del numero 24 bianconero. Il club è corso ai ripari: centinaia di tamponi sono stati praticati, sia sulla rosa maschile, che sulla femminile. Finora 131 sono in quarantena, di cui 2 risultati attualmente positivi al Covid-19