Un filmato che doveva restare privato, è divenuto in pochissimo tempo oggetto di numerosi click. Gianluigi Donnarumma, primo portiere del Milan ed originario di Castellammare, da sempre amante delle sue radici, nella sfida di ieri tra Milan e Napoli, grazie alla sua prodigiosa parata effettuata nei minuti finali su Milik, ha permesso alla sua squadra di strappare un punto prezioso ai partenopei, negando l'impresa agli uomini di Sarri.
Il giorno dopo lo 0 a 0 di San Siro il portiere classe '99 ha ripreso con il cellulare un simpatico momento di sfotto con lo zio, nel quale afferma con ironia: «Perdonami zio, la volevo togliere quella mano…ma non ci sono riuscito». Poi un'esclamazione tipicamente napoletana per esultare al pareggio. Ciononostante lo zio ha ammesso la superiorità della squadra in cui gioca il nipote e la sua bravura.
Tuttavia, i tifosi partenopei non l'hanno presa bene, indignati per la reazione del giocatore di origini napoletane. E' probabile che la consapevolezza di quale sia il suo luogo di provenienza abbia suscitato numerose polemiche sui social, scatenando ancor di più l'ira
dei tifosi azzurri. Sarà stata una reazione spropositata dei napoletani per un semplice sfottò dell'estremo difensore rossonero? Già in passato purtroppo Gigio è stato preso di mira da alcuni tifosi partenopei, che l'hanno "incriminato" di non essere degno di appartenere al loro stesso luogo d'origine. Anche durante il match di San Siro il numero 1 milanista è stato bersagliato da cori discriminatori.
Donnarumma non ha, però, negato il suo legame con la città di Partenope, specialmente con la sua amata Castellammare. Pochi minuti fa, infatti, il giovane ha voluto chiarire sui social il significato del video: «Lavoro col Milan, quindi mi impegno duramente per il mio club. Il video precedente che avete visto, anche se non doveva essere mostrato pubblicamente, era solo uno sfottò in famiglia che uso sempre con mio zio prima e dopo delle partite. Non era nulla né contro il Napoli né contro i napoletani, era una cosa solo contro di lui. Sono dispiaciuto, se qualcuno abbia pensato male e frainteso le mie parole. Sono simpatizzante del Napoli e non ho nulla contro la mia città».