Tanti i colpi messi a segno dal Napoli Femminile, che può avvalersi di un nuovo direttore sportivo del calibro di Gianni D’Ingeo. Il dirigente, reduce da una lunga militanza nell’Inter Femminile, culminata con la promozione in serie A pochi mesi fa, ha iniziato a costruire insieme alla dirigenza del club l’ossatura della squadra che punta al doppio salto di categoria. A disposizione del tecnico Peppe Marino sono stati messi, nei giorni scorsi, diversi nuovi elementi.
In porta arriva Federica Russo, reduce dalla vittoria di due scudetti consecutivi con la maglia della Juventus. Dal Sassuolo, invece, arriva Elisabetta Oliviero, napoletana di origine ma cresciuta a Genova, esterno difensivo che può giocare su entrambe le fasce. A rinforzare ulteriormente il reparto arretrato della squadra, che già lo scorso anno si è dimostrato tra i migliori in assoluto nel panorama nazionale, arriva dagli Stati Uniti (freschi di riconferma sul tetto del mondo dopo il successo in finale sull’Olanda) la californiana Mariah Cameron, potente esterno destro,
già esperta del campionato italiano e capitano del Washington State nel 2012.
A centrocampo ci sarà Marta Longoni che dopo un’esperienza con il Milan Ladies vestirà la maglia del Napoli Femminile. Infine, in attacco, si potrà contare sull’esperienza di Martina Gelmetti, reduce da due stagioni con la maglia del Mozzecane in cui ha messo a segno 25 reti, dopo aver giocato due anni all’estero e, precedentemente, altri due anni a Verona.
A questi si aggiungono altri tre nomi, voluti dal direttore sportivo Giovanni D’Ingeo per rinforzare la squadra del presidente Lello Carlino. Una è l’italo-svizzera Federica Cavicchia, centrocampista classe 1998 che arriva dal Tavagnacco e ha già vestito le maglie della nazionale under 17 e under 19. Dal Genoa, invece, arriva la giovanissima attaccante Federica Cafferata, classe 2000, mentre in porta c’è il ritorno di Alessia Parnoffi, classe 1999, cresciuta nel Napoli Femminile, al rientro dopo le esperienze con le maglie di Res Roma e Lazio.