Con il giusto approccio alla partita e con i suoi goleador azzurri, l’Italia umilia il piccolo Leichtenstein con una tennistica vittoria. Sei a zero il risultato finale per la gioia e lo stupore dei tanti tifosi accorsi al Tardini di Parma. E proprio i singoli sono coloro che i parmigiani hanno applaudito. A segno sono andati Sensi e Verratti (le loro prime reti con la maglia della nazionale), il giovane Kean e naturalmente lo stabiese Fabio Quagliarella con una strepitosa doppietta. Nonostante siano stati gol realizzati dal dischetto, le reti segnate rispettivamente al 35’ e al 45’ del primo tempo fanno di lui il più anziano giocatore della storia a segnare con la maglia azzurra. Un nuovo record per l’attaccante della città delle acque.
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uo;Una bellissima serata –afferma commosso ai microfoni della Rai nel post partita-. Sono felice per i due gol, nonostante i miei compagni mi abbiano incitato a segnare il terzo pur non essendoci riuscito. Li ringrazio molto e ringrazio i tifosi di Parma per il sostegno. La mia ultima convocazione? È passato molto tempo e tornare a fare gol per aiutare la squadra è un’esperienza piacevole. Il più anziano goleador della Nazionale? L’età non conta, sto bene fisicamente. L’importante è restare sereni e allenarsi con continuità. Ma ci tengo a ringraziare la Samp e mister Mancini per questa occasione. Era fondamentale partire bene, ora però occorre migliorare quelle piccole imperfezioni per restare primi nel girone.»