Il vecchio tallone d'Achille di Boscoreale torna alla ribalta. Le criticità legate a rifiuti e decoro urbano che hanno tenuto in scacco il comune hanno solo nascosto quello che è il problema atavico della città, ossia quello della viabilità e della condizione delle strade.
Nelle ultime ore, con il sindaco Antonio Diplomatico che sembra aver arginato la protesta dei netturbini di Ambiente Reale grazie ai pagamenti dei compensi di dicembre, l'attenzione dei boschesi è tornata a focalizzarsi sulle carenze in tema di piano traffico. Non solo vie dilaniate dalle buche, situazione per altro analoga a quella di molti comuni del circondario, ma anche alcune decisioni discutibili in merito ai sensi di marcia che hanno diffuso il malcontento tra gli automobilisti.
«La situazione delle strade boschesi è allucinante e si rischia davvero grosso - afferma Giulia, una residente - è mai possibile che soltanto noi 'poveri nessuno' ci accorgiamo di tutte queste buche profonde? I cittadini - aggiunge - devono avere la possibilità di entrare in paese senza fare giri assurdi». Proprio quest'ultima considerazione trova concordi parecchi residenti: «Basta considerare che la strada adiacente a quella di divieto di accesso, cioè via Croce, è ad un unico senso di andata quando la logica direbbe che il diviet
o di accesso e di viabilità sia nello stesso senso», prosegue la discussione su un gruppo social locale.
C'è anche chi tutto sommato non ne fa un dramma: «Purtroppo Boscoreale ha vie strette e tutte a senso unico - dice Antonio -. Il giro enorme per raggiungere un punto è normale, visto che a parte via Settetermini, via Passanti e via Panoramica, nessuna strada del paese è a doppio senso. La condizione del manto stradale è effettivamente pietosa. Purtroppo penso che noi 'comuni mortali' possiamo fare poco, mancano i fondi necessari».
Tra le strade più bersagliate dalle buche spiccano poi via Promiscua e via Grotta, in cui i veicoli sono letteralmente costretti a veri e proprio slalom tra le voragini, «e se poi ti capita di beccarle, devi pregare che non parta una gomma, un cerchione o ancor peggio un braccetto ed un ammortizzatore».
Anche l'inciviltà delle 'soste selvagge', in questo triste quadro, gioca infine un ruolo fondamentale: «Vogliamo parlare delle macchine parcheggiate ai lati delle strade? - chiede Lina - I pedoni restano ostaggi nei negozi, e i vigili nemmeno provvedono a multare chi trasgredisce». Responsabilità molteplici, soluzioni inefficaci e fondi limitati: l'amministrazione Diplomatico avrà il suo da fare per migliorare le strade di Boscoreale.