Pari e tanto nervosismo in quel dì di Bisceglie. La Juve Stabia non va oltre lo 0 a 0, nonostante i 1500 tifosi giunti da Castellammare. Formazione a sorpresa schierata da mister Caserta: il solito Branduani difende i pali della porta, seguito dalla muraglia difensiva composta da Vitiello, Troest, Mezavilla, e Germoni. A centrocampo a sorpresa Castellano sulla fascia, supportato da Mastalli e Vicente. Il trio d'attacco è composto da Carlini e Canotto sulle fasce e Paponi punta centrale. Primi venti minuti di gioco targati vespe e proprio al 19’ arriva una clamorosa occasione per gli ospiti: l’arbitro assegna il penalty in seguito a un contrasto irregolare in area ad opera di Triaco, al quale non viene risparmiata la prima ammonizione dell’incontro. Dal dischetto si presenta Carlini, ma il centrocampista spedisce il pallone alto sopra la traversa. Errore grave del giocatore, che non riesce a sfruttare l’occasione per portare i suoi in vantaggio. Le vespe continuano a mantenere il pallino del gioco, mentre i padroni di casa sono sommersi dai fischi, provenienti dagli spalti del settore ospiti, completamente gremito di tifosi gialloblù. I nerazzurri rimangono sulla difensiva in modo da impedire le giocate offensive dei campani. Nel finale due falli ai danni di Paponi e Canotto, ma il direttore di gara non ha dubbi e preferisce far proseguire il gioco. Le squadre rientrano negli spogliatoi dopo un primo tempo con poche emozioni, ma pur sempre piacevole. Nella ripresa non cambiano i toni delle squadre: le vespe provano a sfruttare le fasce offensive, ma non vanno mai seriamente vicine alla rete del vantaggio. Il Bisceglie, chiuso nella propria area, non riesce a trovare varchi per impensierire la retroguardia stabiese. Entrambe le squadre rimangono ferme sullo 0 a 0, ma nel
finale succede di tutto: gli animi si surriscaldano e a farne le spese è Vitiello. Il difensore viene espulso per proteste a pochi secondi dal termine dell’incontro. La situazione comincia a diventare insostenibile e il direttore di gara è costretto ad espellere anche Mezavilla per lo stesso motivo. Ma non c'è più tempo per tentare il tutto e per tutto, e sperare nell'impresa: con la rabbia nel cuore i gialloblù si portano un solo punto a casa, mentre il Trapani, che vince contro la Viterbese, si avvicina di un punto alla vetta. Promozione a rischio, da decidere nel prossimo fondamentale incontro tra i granta e la compagine di Caserta. Di seguito le formazioni scese in campo:
Bisceglie (4-4-2): Cerofili; Longo, Maccarone, Calandra, Mastrilli (Markic 72’ s.t.); Triarico, Bangu (Parlati 52’s.t.), Risolo, Giron; Cuppone, Scalzone (Starita 69’s.t.). A disp.: Vassallo, Ndiaye, Bottalico, Markic, Dellino, Parlati, Djoulou, Starita, Camporeale, Cuomo, Jovanovic, Casella. All.: Rodolfo Vanoni
Juve Stabia (4-3-3): Branduani; Vitiello, Troest, Germoni; Castellano (Torromino 51’s.t.), Mastalli (El Ouazni 66’ s.t.), Vicente, Carlini (Elia 72’s.t.), Mezavilla; Canotto (Calò 72’s.t.), Paponi. A disp.: Venditti, Schiavi, Calò, Melara, El Ouazni, Di Roberto, Viola, Dumacic, Marzorati, Elia, Torromino, Lionetti. All.: Fabio Caserta
Arbitro: Sig. Alberto Santoro Sez. Messina
Assistenti: Sig. Giulio Basile Sez. Chieti, Thomas Ruggieri Sez. Pescara
Ammoniti: Triarico (B), Scalzone (B), Troest (JS), Giron (B), Canotto (JS)
Espulsi: Vitiello (JS), Mezavilla (JS)