Il giorno tanto atteso è finalmente giunto. Riprende questa sera, alle ore 20.30 allo stadio San Nicola di Bari, l’avventura della Juve Stabia in serie B a 4 anni dall’ultima apparizione condizionata in maniera determinante dall’emergenza Covid. Mister Pagliuca, costretto a fare a meno dell’infortunato Adorante, dovrebbe puntare almeno inizialmente sul 4-3-1-2 con Thiam tra i pali. In difesa Varnier comporrà in coppia con Bellich il tandem centrale supportato da Floriani Mussolini sulla corsia destra e da Mignanelli, partito con la squadra seppure non al top, sulla fascia mancina. Dovesse il capitano alzare bandiera bianca, al suo posto dovrebbe agire Rocchetti anche se non è da escludere l’opzione Andreoni. Lungo la mediana dovrebbe essere Meli ad affiancare Leone e Buglio con Maistro pronto a subentrare dalla panchina. Mosti sarà chiamato ad agire da ispiratore delle punte Artistico e Piscopo. Di fronte le vespe si troveranno una formazione guidata dal neotecnico Moreno Longo che intende cancellare i patemi della scorsa annata chiusa con una sofferta salvezza ai playout e puntare ad un campionato di vertice. Da segnalare la presenza tra i biancorossi di un figlio d’arte, quel Giuseppe Sibilli il cui padre, Salvatore, ha scritto pagine indelebili con la maglia gialloblù ergendosi tra i protagonisti della rinascita con annessa scalata dalla serie D all’allora C1 tra il 2003 e il 2006 con 27 reti all’attivo ed innumerevoli pennellate indimenticabili. Di certo non rievocheranno invece particolari ricordi gli ex di giornata, Giacomo Ricci, alle falde del Faito durante la stagione cadetta 2019/20 culminata con il ritorno in Lega Pro, ed Emmanue
le Matino, prima acquistato e poi ceduto in tempi record nell’estate 2022. Da segnalare la presenza tra le fila biancorosse di Lorenzo Sgarbi, pochi mesi or sono autore di una prestazione sontuosa contro le vespe al Partenio-Lombardi con la maglia dell’Avellino. Tre saranno gli ex Bari oggi agli ordini di mister Guido Pagliuca, partendo in ordine temporale da Enrico Piovanello, autore di 3 gol in serie D durante il campionato 2018/19 stravinto con ampio margine sulle inseguitrici. Non è riuscito a timbrare il cartellino dei marcatori Leonardo Candellone nelle 20 apparizioni durante il torneo 2020/21 che vide Cristian Andreoni scendere in campo in appena 4 circostanze. Il debutto odierno metterà la Juve Stabia di fronte al tabù San Nicola, stadio che sin qui ha registrato 4 sconfitte ed 1 pareggio nei 5 precedenti. L’unico risultato positivo risale allo 0-0 conquistato durante l’annata agonistica 2011/12, da quel momento in poi solo ko di cui l’ultimo, in Lega Pro, risalente al 16 marzo 2022 per effetto di una rete di Antenucci. In terra di Puglia sono attesi 864 tifosi stabiesi al seguito della squadra. Arbitrerà il signor Giuseppe Collu della sezione di Cagliari, coadiuvato dagli assistenti Marco Ceccon di Lovere e Giacomo Monaco di Termoli. Quarto uomo Enrico Gigliotti di Cosenza. Il primo VAR della storia gialloblù sarà Lorenzo Maggioni di Avezzano, l’AVAR Salvatore Longo di Paola. Le vespe lustrano il pungiglione sognando di pungere i galletti in una sera di gala di mezza estate.
Juve Stabia (4-3-1-2): Thiam; Floriani Mussolini, Varnier, Bellich, Mignanelli; Buglio, Leone, Meli; Mosti; Piscopo, Artistico. All.: Guido Pagliuca.