Juve Stabia

Bari - Juve Stabia 1-3 - Mister Pagliuca esalta il collettivo. «Vittoria merito dei valori morali del gruppo»

«Abbiamo affrontato una squadra forte, i ragazzi sono stati eccezionali». Bellich. «Felice del gol, abbiamo sfatato un mito». Candellone. «Un onore indossare la fascia. Siamo vicini alla famiglia del piccolo Giuseppe»

di Gioacchino Roberto Di Maio


   Mister Guido Pagliuca

La Juve Stabia cala il tris a Bari. Le reti di Bellich, Folino e Artistico consentono ai gialloblù di infrangere il tabù San Nicola nel giorno del ritorno in serie B, dell’ex Ricci il gol avversario a giochi ormai chiusi. Un successo per 3-1, straordinario per determinazione e qualità di gioco, che mister Guido Pagliuca analizza mettendo in risalto una volta di più l’importanza delle peculiarità del collettivo. «Questa vittoria è merito di questo gruppo dai grandi valori morali – evidenzia il tecnico gialloblù –, lavoriamo bene grazie all’apporto di tutti. Ringrazio anche il mio staff per l’impegno quotidiano. Il campionato ci ha lanciato un messaggio importante, non dobbiamo mai calare la tensione e dobbiamo essere pronti a lottare nelle situazioni negative non abbassando mai la guardia. Sul piano tattico abbiamo preparato una soluzione diversa dal solito, avevamo studiato le partite del Bari e abbiamo cercato di sfruttare tutto ciò che è emerso. Sapevamo che di fronte avremmo avuto una squadra forte sia a livello individuale che collettivo, quando i pugliesi ci venivano a prendere abbiamo deciso di verticalizzare di più e fraseggiare meno. Abbiamo disputato una buona gara anche grazie alle doppie corse di Candellone, Piscopo e Leone che ci hanno consentito di tenerci spesso in superiorità numerica. A conti fatti, i biancorossi non sono mai riusciti ad attaccare la profondità. Anche Thiam è stato prezioso, sappiamo quanto sia importante sia a livello umano che tecnico, senza togliere nulla a nessuno. Siamo felici di riaverlo con noi. Mi dispiace che qualcuno non sia potuto venire in panchina, mi sarebbe piaciuto portare tutti e non dover mandare due calciatori in tribuna. Sono contento per i ragazzi, per i tifosi e per Castellammare». Una soluzione tattica, il 3-4-2-1, che potrebbe rappresentare un’opzione anche per il futuro. «Partendo dal presupposto che qualcosa è stato fatto bene e altro è migliorabile, questa struttura difensiva e offensiva è stata studiata per contrastare il Bari, vedremo nelle prossime gare cosa proporre. Il gruppo è stato davvero devastante, ci siamo calati in questo campionato difficilissimo e qui al San Nicola sono scesi in campo nove undicesimi della formazione dello scorso anno ad eccezione di Ruggero e Floriani Mussolini che vengono ugualmente dalla C. Prima del match ci siamo guardati e ci siamo chiesti sorridendo chi di noi avesse giocato la serie B, la risposta è stat

a nessuno contrariamente ai nostri avversari. Questi ragazzi sono eccezionali». Felice è anche Marco Bellich, autore della rete del vantaggio. «Sono contento di aver aiutato la squadra con il gol e la prestazione – sorride il difensore goleador –, abbiamo iniziato bene questo campionato contro un avversario molto forte. Siamo soddisfatti di ciò che abbiamo fatto, abbiamo dimostrato di avere piena consapevolezza dei nostri mezzi. Siamo venuti al San Nicola con la giusta umiltà e la convinzione che avremmo disputato una grande gara. Chiunque gioca può fare bene, ci applichiamo tutti e in settimana lavoriamo intensamente. L’esordio in serie B rappresenta una bella gioia, mi auguro che questo sia il mio primo gol e non l’ultimo. Onestamente mi sarei aspettato una marcatura più serrata, hanno rimediato un po’ solo dopo la rete. Non è da tutti segnare a Bari e sfatare un mito, siamo entusiasti sotto tutti i punti di vista. Ora guardiamo già avanti». Soddisfazione condivisa da capitan Leonardo Candellone. «Non mi aspettavo di indossare la fascia – confessa l’attaccante delle vespe –, solo prima della partita il mister mi ha comunicato che avrei avuto l’onore di fare il capitano su indicazione sua e dei ragazzi. Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, ci eravamo preparati per cercare maggiormente le verticalizzazioni e andare sulle seconde palle. Al di là del risultato e della fascia al braccio, esordio migliore non poteva esserci, credo sia andata davvero bene. Non mi interessa ciò che pensa la gente, io lavoro sodo e quando lo fai essendo libero di testa i risultati emergono. Tornare al San Nicola da ex è stato strano, io sono stato qui in un momento contrassegnato dall’emergenza Covid e dunque senza i tifosi sugli spalti. Vedere tutto questo entusiasmo sulle gradinate è stato bello, ventimila persone hanno rappresentato una cornice splendida. Ringrazio i nostri tifosi per l’apporto, in settimana sono venuti a caricarci facendo comprendere anche ai nuovi arrivati che gli stabiesi vivono per la Juve Stabia. Respirare questa euforia è bello, abbiamo uno splendido feeling con la tifoseria e siamo felici di rendere contenti chi ci sostiene sottoponendosi a grandi sacrifici. Ringraziamo la nostra gente. Colgo l’occasione per manifestare la nostra vicinanza alla famiglia del piccolo Giuseppe, non si può morire a quell’età». Prossima tappa Catanzaro, il volo è appena iniziato.

Bari - Juve Stabia 1-3. Belli(ch) da paura, ritorno da sogno per le vespe. Espugnato il San Nicola


Juve Stabia - Vittoria a Bari, Pagliuca: «Merito del gruppo»

domenica 18 agosto 2024 - 10:06 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



Gli ultimi articoli di Juve Stabia