Missione derby. La Juve Stabia, alle ore 18, farà capolino allo stadio Partenio-Lombardi per affrontare i padroni di casa dell’Avellino nel match che vale il recupero della seconda giornata di ritorno non disputatasi lo scorso 9 gennaio a causa dell’emergenza Covid. Reduce dal successo sul Foggia, lo sciame di mister Sottili è in predicato di puntare nuovamente sul 4-2-3-1 ormai suo marchio di fabbrica. Tra i pali andrà Dini, in difesa Cinaglia potrebbe ritrovare una maglia da titolare accanto a Caldore nel reparto completato da Donati sulla corsia destra e Dell’Orfanello su quella mancina. Lungo la mediana, nell’ottica del turn-over, potrebbe essere Davì ad affiancare Scaccabarozzi alle spalle dei trequartisti Ceccarelli, Stoppa e Schiavi. Da valutare la presenza di Bentivegna, uscito anzitempo contro i Satanelli. In avanti Evacuo potrebbe essere preferito a Eusepi in vista della sfida con il Latina in programma domenica al Menti. Proprio contro i nerazzurri, lo scorso 29 settembre, è giunto l’ultimo successo esterno di una Juve Stabia ben lontana, per rendimento lontano dalle mura amiche, da quella dei record di Pasquale Padalino. Sfida, quella del Partenio, che riporta alla mente il pareggio in pieno recupero realizzato dal portiere stabiese Bifera con la Juve Stabia ridotta in nove uomini durante la stagione 1997/98. Non bastassero i 15 risultati utili consecutivi collezionati dai lupi, ad aumentare il grado di difficoltà sono le statistiche che vedono quello dei lupi essere uno stadio tabù alla luce delle 10 sconfitte e dei 9 pari ottenuti dalle vespe, l’ultimo dei quali giunto per 0-0 oltre un
anno fa. La presenza dello squalificato Piero Braglia e Salvatore Di Somma tra le fila dell’Avellino regalerà un ulteriore carico emotivo alla sfida. L’allenatore toscano e il ds stabiese, assieme al difensore Gennaro Scognamiglio, sono tra gli eroi della vittoria della Coppa Italia Lega Pro, della promozione in serie B conquistata al Flaminio il 19 giugno 2011 e delle due successive salvezze tra i cadetti. Tra gli ex figureranno anche l'ala Yaye Kanoute, Simone Ciancio, esterno che non ha lasciato un gran ricordo nella città delle acque, e Alessandro Mastalli, svincolatosi dalle vespe lo scorso 30 giugno dopo 5 anni di amore puro, con tanto di fascia da capitano al braccio, rovinati da un epilogo che ambedue le parti avrebbero potuto evitare. Sul fronte gialloblù partita particolare per il bomber Eusepi, autore di 3 gol in 13 apparizioni in biancoverde nel 2017 agli ordini di Novellino, all’andata sulla panchina oggi di Sottili. Ben più prolifico il bottino di Evacuo, andato a segno in 23 occasioni a fronte di 64 gettoni collezionati in due diverse parentesi. Tra gli ex figurano anche il portiere Dini e l’amministratore unico Polcino, due new entry nella città delle acque. Arbitrerà il signor Daniele Rutella della sezione di Enna, coadiuvato dagli assistenti Giacomo Pompei Poentini di Pesaro e Tiziana Trasciatti di Foligno. Quarto uomo Eugenio Scarpa di Collegno. Lupi contro vespe, al Partenio Lombardi sarà battaglia nel segno degli ex.
Juve Stabia (4-2-3-1): Dini; Donati, Cinaglia, Caldore, Dell’Orfanello; Davì, Scaccabarozzi; Ceccarelli, Stoppa, Schiavi; Evacuo. All.: Stefano Sottili.