Al Monterisi le vespe affrontano l’Audace Cerignola in una sfida a tinte totalmente gialloblù. Una sfida dal sapore speciale per mister Colucci: il tecnico fa ritorno nella sua terra natia e affronta da avversario la squadra con cui da giocatore ha mosso i suoi primi passi, dal 1989 al 1993. L’allenatore, con il solito 4-3-3, conferma Barosi tra i pali. Caldore e Altobelli difendono la porta, Mignanelli e Maggioni ricoprono la trequarti. A centrocampo Berardocco centrale va a supporto di Ricci e Scaccabarozzi. Il tridente d’attacco vede Zigoni punta centrale, Panolfi e Silipo i due esterni offensivi. Viene osservato, prima dell’inizio dell’incontro, un minuto di silenzio in memoria di Siniša Mihajlović, scomparso prematuramente tre giorni fa.
Cronaca:
Al 13’ i padroni di casa passano in vantaggio: Malcore lanciato in avanti, resiste alla carica di Maggioni e Altobelli, e con il destro trafigge Barosi. Ottavo gol stagionale per l’attaccante. Protesta la panchina della Juve Stabia per un fallo di mano al momento della rete: l’arbitro espelle Maselli per proteste. Al 16’ è ancora pericoloso il Cerignola: punizione dalla distanza di Achik, Tascone la tocca di testa, Barosi fa suo il pallone. Dopo i primi dieci minuti di equilibrio, gli ofantini spingono sull’acceleratore. Le vespe hanno accusato il colpo e il tecnico Colucci richiama i suoi all’ordine. Buono il fraseggio dei campani, nonostante fatichino ad avanzare. Al 35’ vespe vicinissime al pareggio: punizione dai trenta metri, Scaccabarozzi calcia direttamente e colpisce la traversa. Brivido per la compagine pugliese. Il direttore di gara concede due minuti di recupero. Al 45’ Russo riceve palla di tacco da Malcore, poi calcia in porta, pallore respinto dal portiere, D’Andrea non controlla bene e spreca una buona occasione da gol. Abdoulauye fischia due volte e manda le squadre negli spogliatoi. Primo tempo che termina in un clima di nervosismo, soprattutto tra le file delle vespe.
Nella ripresa al 2’ Silipo vede arrivare Pandolfi, l’attaccante ci prova con il destro, ma svirgola in area. Al 7’ Pandolfi si coordina per calciare, ma viene murato. Risponde il Cerignola: Achik calcia con il destro, Barosi allontana il pericolo. Al 14’ Ricci, servito da Berardocco, cerca la porta allungandosi con il piede, Saracco si salva in corner. Un minuto dopo la fulminante ripartenza del Cerignola: Achik si fa strada fino a centro area, poi serve Sainz Maza che con un pallonetto mette in rete: primo gol per lo spagnolo. Doccia fredda per la Juve Stabia, vicina al pareggio in più di un’occasione. Al 18’ Berardocco con il sinistro ci prova dalla distanza e colpisce il palo. Altra ripartenza del Cerignola, altro
gol: contropiede pugliese, D’Andrea calcia di forza e trova la rete. Quarta rete stagionale per l’attaccante. Al 23’ le vespe accorciano le distanze: Mignanelli crossa dalla sinistra, il pallone finisce direttamente in porta, ma il tocco è di Zigoni. Primo gol stagionale dell'attaccante gialloblù. Partita tesa e senza tregua per entrambe le compagini. Al 33’ cross dalla sinistra di Zigoni, Santos si coordina, si esibisce in una rovesciata e segna un gran gol. Gli ospiti accorciano ulteriormente grazie al secondo gol stagionale del venezuelano. Al 36’ Guarracino serve Zigoni in area, D’Agostino non arriva di un soffio. Sta facendo fatica ora la squadra locale a gestire la grinta dei campani. Al 40’ Malcore viene servito dalla sinistra, il giocatore non si coordina bene e spedisce sul fondo. Il direttore di gara concede cinque minuti di recupero per le speranze delle vespe di acciuffare il pari. Ma i gialloblù sperano invano: ennesimo contropiede, D’Andrea nel finale serve Achik che di piatto cala il poker. Il terzo gol stagionale del classe 2000 chiude qui l’incontro. Si proietta in avanti la squadra di Colucci per rendere meno amaro questo finale. Triplice fischio del direttore di gara: Gol, occasioni e pali. Il cuore nel finale non basta e gli aironi calano il poker.
Tabellino:
CER – JST 4-2
Audace Cerignola (3-5-2): Saracco; Coccia, Ligi, Capomaggio; Achik, Tascone (D’Ausilio 37’s.t.), Langella, Sainz Maza (Ruggiero 26’s.t.), Russo; Malcore, D'Andrea (Gonnelli 37’s.t.). A disp.: Fares, Trezza, Olivera, Bianco, Allegrini, Inguscio, D'Ausilio, Neglia, Botta, Gonnelli, Ruggiero, Basile, Giofrè, Signorile. All.: Michele Pazienza
Juve Stabia (4-3-3): Barosi; Mignanelli, Caldore (Della Pietra 45’s.t.), Altobelli, Maggioni (Gerbo 32’s.t.); Ricci, Berardocco (Santos 20’s.t.), Scaccabarozzi (K); Pandolfi (Guarracino 20’s.t.), Zigoni, Silipo (D’Agostino 20’s.t.). A disp: Russo, Maresca, Dell'Orfanello, Carbone, Gerbo, Maselli, Cinaglia, Guarracino, Della Pietra, Picardi, D'Agostino, Vimercati, Peluso, Santos. All.: Leonardo Colucci
Arbitro: Abdoulaye Diop della sezione AIA di Treviglio
Assistenti: Vittorio Consonni della sezione AIA di Treviglio e Michele Decorato della sezione AIA di Cosenza
IV ufficiale: Davide Di Marco della sezione AIA di Ciampino
Ammoniti: Mignanelli (JS), Ligi (AC), Achik (AC), Tascone (AC), Scaccabarozzi (JS)
Marcatori: Malcore (AC) 13’p.t., Sainz Maza (AC) 14’s.t., D’Andrea (AC) 19’s.t., Zigoni (JS) 23’s.t., Santos (JS) 33’s.t., Achik (AC)
Angoli: 1-6
Recuperi: +2’p.t., +5’s.t.