Una Juve Stabia autoritaria espugna l'Esseneto di Agrigento e stende la seconda della classe, ringraziando l'insolito bomber Jan Polak, autore di una straordinaria doppietta. Le buone notizie fioccano in casa gialloblù, in virtù di una prestazione corale davvero incoraggiante con Migliorini sugli scudi. Polito non corre mai pericoli al suo esordio con la casacca delle vespe, che mantengono la porta inviolata per la prima volta in questo campionato. Da segnalare anche il ritorno in campo di Bombagi nelle battute finali del match, a cui tuttavia fa da contraltare il brutto infortunio subito da Cancellotti. Zavettieri si affida al 4-4-2 e cambia diversi interpreti rispetto al suo esordio contro il Cosenza. A sostegno del neo acquisto Polito che sostituisce l'infortunato Russo tra i pali, agisce la collaudata coppia formata da Polak e Migliorini, coadiuvati sugli esterni da Romeo e Liotti; Cancellotti e Contessa avanzano a centrocampo, mentre Obodo e Favasuli operano sulla linea mediana; Nicastro, infine, rientra dalla squalifica e affianca Gomez in attacco. Legrottaglie vuole preservare il primato in classifica e conferma il 4-3-1-2 con Almiron faro del centrocampo e Di Piazza pronto a pungere la difesa gialloblù. Il match si apre con l'ennesimo infortunio che va a ridurre ulteriormente all'osso un organico già falcidiato da un'emergenza senza eguali. Stavolta è Cancellotti a dover lasciare il posto a Gatto dopo appena 8 minuti a causa di un trauma alla tibia, apparso invero piuttosto serio. La prima emozione del match arriva al 19': Contessa difende bene palla tra due avversari e si coordina per la girata a rete, ma non riesce a impensierire Maurantonio peccando inoltre di egoismo, dato che Gomez era tutto solo sul versante opposto dell'area avversaria e avrebbe potuto calciare indisturbato. Al 29', però, il match si sblocca. Sugli sviluppi di un calcio piazzato nella trequarti dei padroni di casa, Gatto riceve palla sulla corsia destra e crossa al centro pescando Polak, il quale anticipa Scrugli e con un preciso colpo di testa sorprende Maurantonio sul secondo palo. Le vespe passano così meritatamente in vantaggio, concretizzando la mole di gioco prodotta nelle prima battute del match. Al 31' Gomez converge da sinistra e va alla conclusione dai venti metri, ma il suo rasoterra sfiora soltanto il palo alla destra del portiere siculo. La reazione dell'Akragas arriva al 38' grazie a Di Piazza, che elude la marcatura di Liotti con una finta, ma fallisce la battuta a rete sparando a lato da buona posizione a Polito ormai battuto. Al 42' Nicastro anticipa Capuano in area e di testa cerca di servire Gomez, ma Maurantonio intuisce il pericolo e lo sventa bloccando la sfera in uscita alta. Al 43' Almiron dalla distanza impegna polito con un destro potente ma centrale e, dopo 4' di recupero, l'arbitro Bichisecchi fischia la fine della prima frazione di gioco, che si chiude con le vespe in vantaggio di un gol grazie al primo sigillo stagionale di Polak. Legrottaglie in avvio di ripresa corre ai ripari inserendo Leonetti al posto di un deludente Zibert, schierando i suoi con un più spregiudicato 4-3-3. Al 2' Di Piazza punta ancora Liotti e va al tiro dal limite dell'area con un gran destro che sfiora l'incrocio dei pali alla destra di Polito e un minuto dopo Legrottaglie rimpiazza l'acciaccato Almiron con l'ar
gentino Mauri. Le vespe riescono agevolmente a tenere bassi i ritmi del match e non corrono grossi rischi. Zavettieri, tuttavia, decide di cautelarsi richiamando al 17' in panchina Gatto, leggermente claudicante, per inserire Carrotta. Al 19' Nicastro di testa non riesce ad inquadrare lo specchio della porta sugli sviluppi di un calcio piazzato battuto da Contessa, sprecando così una buona occasione per firmare il raddoppio. Al 25' Leonetti si vede annullare il gol del pareggio per un evidente tocco di mano e rimedia anche l'inevitabile cartellino giallo. Due minuti dopo è Roghi a sfiorare il palo con un colpo di testa a due passi dall'area piccola, ma ancora una volta Bichisecchi vanifica tutto segnalando l'offside ravvisato dall'assistente di linea. Al 32' Zavettieri fa esordire in campionato Bombagi, che sostituisce Nicastro e si posizione alle spalle di Gomez. Al 35' Maurantonio esce incomprensibilmente per fermare Gomez, lanciato in profondità sulla fascia destra, e rimedia un'altra ammonizione. La scelta del portiere siculo si rivela davvero deleteria per i padroni di casa, dato che sulla punizione seguente Polak svetta ancora più in alto di tutti e dal limite dell'area piccola sigla la doppietta personale che chiude praticamente i giochi in favore delle vespe di Zavettieri. Al 43' Madonia spreca una ghiotta occasione per accorciare le distanze sparando alto a due passi da Polito, mentre un minuto dopo Gomez in contropiede non inquadra la porta difesa da Maurantonio concludendo sul fondo da buona posizione. Al 44' Leonetti si fa espellere per doppia ammonizione e chiude nel peggiore dei modi la giornata nera dei padroni di casa. Dopo 3' di recupero le vespe possono allora festeggiare il ritorno alla vittoria, dando respiro ad una classifica che cominciava a destare enormi preoccupazioni. Contro il Catania dell'ex tecnico Pancaro domenica prossima i ragazzi di Zavettieri sono chiamati a confermare i progressi e, perché no, a tentare di giocare un brutto scherzo agli etnei per restituire al Menti i crismi di un fortino inespugnabile dopo le recenti delusioni.
TABELLINO
AKRAGAS (4-3-1-2): Maurantonio; Scrugli, Marino, Capuano, Sabatino; Salandria, Almiron (3' s.t. Mauri), Aloi (23' s.t. Roghi); Zibert (1' s.t. Leonetti); Di Piazza, Madonia. All.: Legrottaglie.
JUVE STABIA (4-4-2): Polito; Romeo, Polak, Migliorini, Liotti; Cancellotti (8' p.t. Gatto (17' s.t. Carrotta)), Obodo, Favasuli, Contessa; Nicastro (32' s.t. Bombagi), Gomez. All.: Zavettieri.
ARBITRO: Gianni Bichisecchi di Livorno
ASSISTENTI: Danilo Ruggero di Palermo – Matteo Guddo di Palermo
MARCATORI: 29' p.t. Polak; 37' s.t. Polak
AMMONITI: Nicastro, Polito (JS); Marino, Aloi, Capuano, Leonetti, Maurantonio (A)
ESPULSI: Leonetti (A) al 44' s.t. per doppia ammonizione
CORNER: 4 - 2
NOTE: 4' rec. p.t.; 3' rec. s.t.