Pezzi di marmo, portalumini, vasi da fiori e persino resti di una bara. E’ quanto risulta ben visibile nel cimitero cittadino, frutto probabilmente di una riesumazione avvenuta in settimana. Un’attività da completare e che ha scatenato le ire dei cittadini che sui social si sono scatenati in commenti ironici e di rabbia.
A sollevare il caso sui social è stato Silvio Imperati (coordinatore cittadino del movimento Idea) di ritorno dalla visita ai propri cari nel cimitero della frazione Pianillo. “Purtroppo si tratta di una grave dimenticanza – afferma – che interessa tutta l’area cimiteriale. Il luogo a cui noi tutti siamo legati in una scena di grave degrado. Chiedo a coloro i quali hanno responsabilità di voler porre rimedio – continua – con la rimozione dei resti delle riesumazioni. Senza nessuna polemica, ma soltanto per spirito collaborativo”. Le foto hanno suscitato reazioni di rabbia
da parte dei cittadini. “Tutto ciò è una vergogna – afferma Gianluca – E’ uno scempio, spero che anche le forze dell’ordine possano indagare sulle eventuali responsabilità”. C’è chi parla invece di “tristezza” e di “mancato rispetto per i defunti e per il dolore dei familiari”. E chi si rivolge alle istituzioni locali, affinché possano prendere quanto prima provvedimenti. Le riesumazioni straordinarie vanno avanti ormai da diversi mesi ad Agerola e sono dovute agli spazi ormai limitati e saturi del cimitero cittadino. Una vicenda che già in passato ha suscitato non poche polemiche tra i cittadini e che adesso, con l’abbandono dei resti di una riesumazione all’interno dell’area cimiteriale (per di più di domenica, ovvero quando il cimitero è visitato ancora da più persone) rischia di assumere contorni ancora più marcati.